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I mille volti del sindaco Aiello: una “biochetasi” per chi non digerisce la sua ricandidatura
13 Set 2026 10:45
I mille volti del sindaco Francesco Aiello. Ora, per annunciare la sua ricandidatura, veste i panni del farmacista. Che, con un largo sorriso compiaciuto, porge un farmaco a chi sta davanti al bancone. Non un farmaco qualsiasi, ma una “Biochetasi”, uno di quelli che servono per “digerire” quando il pasto è pesante o indigesto.
Ma andiamo con ordine.
Nei lunghi anni della sua carriera politica, iniziata già quando era sui banchi del liceo, Francesco Aiello ha vissuto molte esperienze. Successi e sconfitte hanno contrassegnato la sua lunga carriera, per certi aspetti difficile da eguagliare.
Oggi, a 80 anni da poco compiuti, annuncia che sarà nuovamente candidato a sindaco nelle elezioni della primavera 2027. È stato sindaco per ben sette volte, se dovesse essere rieletto lo diventerebbe per l’ottava volta. Se non è un record, poco ci manca.
L’annuncio della sua candidatura, però, non è affatto una novità. Aiello ha annunciato più volte che sarebbe stato candidato, alcune volte in via informale, altre in forma più ufficiale. L’ultima volta lo ha fatto qualche mese fa, quando ha fatto sapere a tutti l’intenzione di guidare la sua città per altri cinque anni. Aveva lasciato aperto solo un piccolo margine, l’1 per cento di possibilità, nel caso in cui avesse potuto ripensarci. In quell’1 per cento si erano incuneati tanti dubbi e interrogativi, ma Aiello non ha mai cambiato idea. E a fine estate ha annunciato nuovamente la sua ricandidatura.
Per farlo ha scelto la strada di un video, scarno ed essenziale, in cui ha spiegato le ragioni della sua scelta. Poi ha fatto ricorso all’umorismo, con un simpatico fotomontaggio che lo vede vestire i panni del farmacista che offre la “Biochetasi” a chi ritiene indigesta la sua decisione. Con un sorriso, quasi a voler smorzare i toni delle inevitabili polemiche e della ridda di commenti che hanno accompagnato il suo ultimo annuncio.
Consigliere comunale ad appena 24 anni nel 1970, poi sindaco a 32 anni (1978) e deputato all’Assemblea regionale siciliana nel 1981, a 35 anni. Rimane all’Ars per tre legislature, ricoprendo per due volte l’incarico di assessore regionale all’Agricoltura nei due governi Campione e rimanendo in carica in tutto per 18 mesi. Ripeterà l’esperienza di assessore all’Agricoltura tra il 2011 e il 2012 nel governo guidato da Raffaele Lombardo: nel 2012 si candida per l’ultima volta all’Assemblea Regionale Sicilia, nelle liste di Mpa, a sostegno di uno dei candidati della destra, Gianfranco Miccichè. È l’unica esperienza che il sindaco più longevo ha vissuto fuori dal centrosinistra che invece ha accompagnato tutto il suo percorso politico. Dal Pd era uscito polemicamente nel periodo della dura contrapposizione con il sindaco del tempo, Giuseppe Nicosia. Vi è rientrato qualche anno fa, dopo la sua elezione a sindaco.
Una peculiarità: l’annuncio della ricandidatura è arrivato direttamente dal sindaco. Non c’è stata una consultazione della coalizione. Ma sono arrivate subito le prime adesioni: lo hanno fatto Territorio (con la commissaria cittadina Giovanna Biondo e il responsabile Enti Locali Livio Mandarà) e il Pd, con la segretaria cittadina Roberta Sallemi e il segretario provinciale Angelo Cìurciullo. Per il resto, una serie di commenti attendisti. Le posizioni più intricate sono quelle di Movimento 5 Stelle e Dc. Il Movimento 5 Stelle finora è stato all’opposizione, ma ha votato o si è astenuto alcuni atti importanti della giunta, non ha aderito alla mozione di sfiducia nel 2023. Ora ha avviato il dialogo con le altre forze politiche, ma finora non ha incontrato il sindaco e il Pd. “Crediamo che il candidato vada scelto insieme” fa sapere la coordinatrice Rosanna Fidone.
La DC è formata da cinque consiglieri tutti provenienti dalle liste di maggioranza di Francesco Aiello. Tra questi ci sono la presidente del consiglio comunale Concetta Fiore e la vicepresidente Rosetta Noto. Il capogruppo è Marco Greco. In passato si è anche ipotizzata una possibile candidatura a sindaco di Concetta Fiore. Finora la DC, costituita quasi due anni fa, ha votato sempre tutti gli atti consiliari di rilievo, continuando a sostenere la maggioranza. Solo in alcune alcune occasioni si è differenziata. Non è mai diventato un partito di opposizione, mantenendo una posizione ibrida, di certo diversa da quella che li vede a Palermo organici alla giunta di centrodestra guidata da Renato Schifani. In vista delle elezioni dovrà fare una scelta, ma ad oggi non è dato sapere quale possa essere. “Non abbiamo ancora assunto alcuna posizione” spiega Rosetta Noto.
Sullo sfondo molte ipotesi di candidature che però potrebbero sfumare se Aiello sarà in campo. Le elezioni potrebbero essere fortemente polarizzate con un candidato della destra che sarà opposto all’uscente Francesco Aiello. I prossimi mesi ci diranno se ci sarà spazio per eventuali outsider.

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