Un riconoscimento che rafforza il ruolo dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria nella rete oncologica siciliana. L’assessorato regionale della Salute ha individuato la struttura vittoriese tra i centri specialistici per il trattamento del tumore del colon-retto, coinvolgendo in particolare l’Unità operativa complessa di Chirurgia generale, diretta dal dottor Pietro Conti. La decisione punta a inserire l’attività chirurgica […]
I MILITARI LO HANNO PESCATO ALLA GUIDA DI UNA LANCIA Y
12 Giu 2010 13:33
I Carabinieri della Compagnia di Vittoria, al termine di un predisposto servizio di controllo del territorio organizzato nel crocevia delle aree rurali tra i comuni di Comiso, Acate e Vittoria, hanno tratto in arresto un uomo pregiudicato per avere violato gli obblighi alla misura di prevenzione a cui era sottoposto. In particolare i Carabinieri della stazione di Comiso, durante un servizio di pattugliamento di Contrada Targena, intercettavano una Lancia Y condotta da Firrisi Emanuele, comisano 63enne, pregiudicato sottoposto alla sorveglianza speciale. Subito controllato il Firrisi, risultava essere alla guida dell’autovettura nonostante la patente di guida gli fosse stata revocata da quasi vent’anni per mancanza dei requisiti morali e, pertanto, essendo sottoposto alla sorveglianza, veniva dichiarato in arresto. L’uomo inoltre, all’atto del controllo, forse perché aveva compreso da subito che il suo destino sarebbe stato quello di essere accompagnato in carcere, si rivolgeva ai militari operanti con frasi ingiuriose e minacciose, spintonandoli nel tentativo di opporsi al loro operato. L’arrestato quindi, veniva trasferito presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria iblea davanti alla quale oltre che di inosservanza degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale e alla guida senza patente, dovrà anche rispondere di resistenza con minaccia e ingiuria a Pubblico Ufficiale.
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