I DIRITTI DEI LAVORATORI

Spesso ritorna sulle pagine dei giornali la stucchevole vicenda delle chiusure domenicali, in cui si cerca di coinvolgere anche le autoritá con il pretesto di tutelare  i diritti del lavoratori.
Ma perché i sindacati non si preoccupano concretamente di estirpare, senza guardare in faccia nessuno, sacche di assoluta illegalitá in ordine alle retribuzioni, alle ore di lavoro straordinario, al riconoscimento e al regolare godimento di turni di riposo e di ferie ?
Occorre agire d’ufficio, e in questo l’intervento delle autoritá sarebbe auspicabile, perché é utopistico  aspettare che qualcuno denunci le irregolaritá che, a mezza voce, vengono confermate da diversi dipendenti, molti dei quali sottoposti ad uno stato di costante ricatto che mette in gioco il mantenimento del posto di lavoro.
Il fenomeno non é tollerabile nemmeno se é coinvoltto il piccolo commerciante, ma diventa reato esecrabile se a mettere in atto trattamenti illegali sono grandi aziende dai fatturati milionari che si arriicchiscono sulla pelle dei lavoratori.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it