GRANDE SUCCESSO A RAGUSA PER LA VII GIORNATA DELLO SPORT PARALIMPICO

Lo sport come contenitore di valori quali l’inclusione e l’integrazione, una opportunità che permette ad ognuno di esprimere, senza distinzioni, la propria attitudine, il proprio talento e le proprie abilità.

Questo il messaggio lanciato questa mattina dal PalaMinardi di Ragusa, dove si è celebrata la settima edizione della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico, ospitata contemporaneamente nelle piazze di altre nove città italiane: Roma, Milano, Mirandola, Montevarchi, Pescara, Assisi, Caserta, Brindisi, e Cagliari.

Grande successo per la manifestazione organizzata dal Comitato Italiano Paralimpico della Sicilia e da Enel Cuore Onlus, con il supporto della Fondazione Italiana Paralimpica, del Coni Sicilia, della Scuola dello Sport del Coni e dell’Inail.
Centinaia gli studenti siciliani, a fianco dei componenti delle associazioni che operano nel settore della disabilità, che hanno avuto la possibilità di conoscere e praticare alcune discipline paralimpiche, tra cui il tiro con l’arco, il basket in carrozzina, il tennis-tavolo, il tennis, le bocce e l’atletica: un momento di integrazione senza competizione. 
“Come molte scuole abbiamo ritenuto importante essere presenti – spiega il professore Salvatore Curella, vicario dell’Istituto Comprensivo Maria Schininà – con una delegazione di ragazzi riuniti intorno ai valori dello sport, linguaggio universale capace di travalicare barriere ancora purtroppo radicate nella società”.

A fare gli onori di casa il presidente della Scuola dello Sport Rosario Cintolo e il reggente del Coni Sicilia Giovanni Caramazza, i quali hanno tenuto a sottolineare l’importanza dello sport paralimpico, un movimento in continua espansione, destinato a dare grandi soddisfazioni.

“Abbiamo fatto il possibile – ha detto Cintolo – per ospitare al meglio l’iniziativa. E devo dire che i risultati non sono mancati. E’ stata una bella giornata di sport che, ancora una volta, ha consentito alla città di Ragusa di esprimere appieno le proprie potenzialità sul piano dell’impiantistica sportiva”. 

L’evento rappresenta anche una occasione di riflessione alla luce delle crescenti difficoltà che il settore sociale deve affrontare.

“E’ veramente difficile pensare di andare avanti – denuncia Massimo Scribano, il Presidente dell’A.S.D. Progetto Filippide Ragusa – alla luce degli ulteriori tagli annunciati sia dal governo centrale che dagli enti locali. C’è bisogno di strutture e di personale qualificato che supporti i tanti volontari che quotidianamente si spendono per i nostri giovani. Oggi assistiamo con piacere alla grande partecipazione delle scuole e dei rappresentanti della società civile che speriamo – conclude – possano stringersi attorno alla realtà delle associazioni di volontariato e supportare concretamente i nostri sforzi”.

Presenti inoltre i quattro CSR della provincia, Ragusa, Comiso, Modica e Pozzallo, rappresentati dal direttore sanitario dottoressa Giovanna Di Falco. 

Testimonial della manifestazione è stata Veronica Floreno (tiro con l’arco) l’atleta trapanese che ha difeso i colori della Nazionale Italiana alle Paralimpiadi di Londra. A Ragusa c’erano i campioni William Russo (scherma) e Antonino Lisotta (tiro con l’arco). Durante la kermesse sono stati, inoltre, premiati gli atleti e i tecnici paralimpici siciliani che hanno partecipato alle Paralimpiadi di Londra 2012.

 

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