GoInAMP-Med: nove forum per costruire il futuro delle Aree Marine Protette del Mediterraneo

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Il Mediterraneo è riconosciuto come uno dei principali hotspot mondiali di biodiversità, ma anche come un ecosistema particolarmente fragile, dove la tutela dell’ambiente deve necessariamente integrarsi con lo sviluppo sostenibile dei territori e la partecipazione attiva delle comunità locali. In questo scenario si inserisce il ciclo di Forum “Verso una governance innovativa delle Aree Marine Protette nel Mediterraneo”, promosso nell’ambito del progetto GoInAMP-Med e in programma dal 18 al 20 giugno a Ustica.

L’iniziativa prevede nove forum tematici, aperti alla partecipazione sia in presenza sia online, con l’obiettivo di favorire un confronto ampio e multidisciplinare tra istituzioni, comunità scientifica, gestori delle aree protette e stakeholder del territorio. L’evento assume un significato ancora più importante perché si svolge nell’ambito delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario dell’Area Marina Protetta di Ustica, la prima istituita in Italia, un traguardo che rappresenta non soltanto un momento celebrativo ma anche un’occasione per riflettere sulle sfide future della conservazione marina.

Le giornate di lavoro si terranno il 18 e il 19 giugno, dalle 16 alle 19, e il 20 giugno, dalle 10 alle 13, presso l’Infopoint dell’Area Marina Protetta di Ustica, in Piazza Umberto I. La formula ibrida consentirà di seguire gli incontri anche da remoto, ampliando così le opportunità di partecipazione e confronto.

Il ciclo di forum nasce con l’obiettivo di promuovere una cooperazione sempre più efficace tra i Paesi del Mediterraneo e contribuire alla definizione di modelli di governance condivisi e replicabili. I nove appuntamenti saranno articolati in tre sessioni tematiche quotidiane dedicate ai temi della governance, della biodiversità e dei cambiamenti climatici, nonché dello sviluppo locale sostenibile. Un percorso di approfondimento che punta a trasformare il confronto tra esperti e operatori in un vero e proprio laboratorio di progettazione per una gestione più integrata e partecipata degli ecosistemi marini.

Alla base del progetto GoInAMP-Med vi è una solida rete transfrontaliera di partner che mette insieme competenze istituzionali, scientifiche e territoriali. Capofila dell’iniziativa è LOGOS Società Cooperativa, impegnata nelle attività di sviluppo locale e nel coinvolgimento del tessuto produttivo e della società civile. Tra i partner figurano ARPA Sicilia, che assicura il supporto tecnico-scientifico per il monitoraggio ambientale e la diffusione dei dati sulle acque marine, e l’Università degli Studi di Messina – Dipartimento di Giurisprudenza “S. Pugliatti”, che contribuisce con competenze specialistiche sui modelli di governance collaborativa.

A supporto del progetto opera inoltre il Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana, partner associato con funzioni di raccordo istituzionale e integrazione con la Rete delle Aree Marine Protette Siciliane (RAMPS). Sul fronte internazionale partecipano anche l’ANPE, Agenzia Nazionale per l’Ambiente della Tunisia, che garantisce il supporto tecnico-scientifico sulle problematiche ambientali del territorio tunisino, e Lean Consulting, impegnata nella promozione dello sviluppo locale sostenibile in Tunisia.

Attraverso il ciclo di forum, GoInAMP-Med punta a consolidare una visione condivisa della gestione delle Aree Marine Protette, valorizzando il ruolo strategico che questi territori possono svolgere nella tutela della biodiversità, nell’adattamento ai cambiamenti climatici e nella costruzione di nuove opportunità di crescita sostenibile per le comunità costiere del Mediterraneo.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it