Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
Furto nei locali del presidio Caritas di Marina di Acate: rubate attrezzature e merendine per i bambini
26 Gen 2024 12:20
Furto nei locali del presidio Caritas di Marina di Acate. I ladri sono entrati, qualche giorno fa, in uno dei due locali gestiti dalla Caritas diocesana, dall’associazione “I tetti colorati” e da Save the Children, dove si svolgono attività pomeridiane per i bambini che vivono nella frazione e nella zona circostante, dove si trovano numerose aziende agricole.
Rubate le attrezzature informatiche ed elettroniche
I ladri sono entrati da una finestra laterale e hanno portato via le attrezzature informatiche ed elettroniche: i tablet utilizzati per le attività pomeridiane, i mixer, le casse acustiche. Il materiale portato via ha un valore di circa 7000 euro. In un’altra stanza hanno prelevato merendine e bevande per i bambini. Non hanno invece rovistato tra il materiale didattico.
I locali ospitano la scuola dell’infanzia e le attività pomeridiane
I locali del presidio ospitano, in questi mesi, la nuova scuola materna, istituita per la prima volta ad Acate nel settembre scorso e frequentata da 20 bambini. Il comune dovrà appontare i nuovi locali per ospitare la scuola e la classe è ospitata, per ora, nella sede temporanea del presidio. Il presidio ospita attività pomeridiane di supporto scolastico, laboratori creativi, educazione all’affettività, educazione motoria. Sono 100/120 i bambini che frequentano il centro nei diversi giorni della settimana, per le diverse attività. Le attività sono coordinate da 12 operatori e volontari.
Il 16 gennaio scorso, la sottosegretaria all’Istruzione e al merito Paola Frassinetti si è recata in visita alla scuola, accompagnata dal vescovo, dal sindaco, dagli operatori delle associazioni di volontariato e dalle autorità scolastiche.
© Riproduzione riservata