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Formaggi tradizionali, a Ragusa 44 esperti da 16 Paesi e riapre la Cacioteca
28 Ott 2026 16:11
Ricercatori, produttori e tecnici da sedici Paesi, dagli Stati Uniti al Kazakistan, dal Brasile al Burkina Faso, si danno appuntamento a Ragusa per parlare di formaggi tradizionali. Dall’1 al 3 dicembre il CoRFiLaC ospita la prima edizione di See Cheese – International Congress on Traditional Cheeses, il primo congresso internazionale dedicato ai formaggi della tradizione: 44 relatori e 15 sessioni, di cui 5 plenarie, per mettere in dialogo ricerca scientifica, tradizione casearia e sostenibilità.
Il primo giorno sarà segnato dalla riapertura della Cacioteca Regionale Siciliana, inaugurata nel 2012 e restituita alla comunità dopo i lavori di ristrutturazione. La cerimonia è in programma martedì 1° dicembre alle 10, con la visita alla Cacioteca e al CoRFiLaC. Interverrà il fondatore, Giuseppe Licitra, professore ordinario all’Università di Catania; ospite d’onore il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, che da presidente della Regione ebbe un ruolo determinante nel finanziamento degli interventi. Con dieci celle di stagionatura da dieci tonnellate ciascuna e un nuovo impianto fotovoltaico, la struttura punta a diventare un polo per la ricerca e la valorizzazione dei formaggi siciliani.
«Il Congresso non presenta il formaggio tradizionale come qualcosa da proteggere semplicemente, ma come una filiera da rendere più resiliente, misurabile e contemporanea», spiega Cinzia Caggia, presidente del CoRFiLaC. Dieci i filoni di ricerca: dall’alimentazione animale alle razze autoctone, dalla microbiologia alla stagionatura, fino al packaging e alle neuroscienze applicate al consumatore, con il laboratorio nato al CoRFiLaC in collaborazione con l’Università IULM di Milano.
Non mancheranno le dimostrazioni: i casari di Geraci Siculo realizzeranno i caci figurati siciliani, pratica tradizionale considerata a rischio di estinzione. In programma anche il concorso «Formaggio innovativo: l’arte del reimpiego», aperto ai produttori in tre categorie: i formaggi dovranno arrivare al CoRFiLaC entro il 20 novembre e i vincitori saranno premiati durante il congresso.
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