Fitto visita il nuovo interconnettore Malta-Sicilia: Ragusa diventa snodo strategico dell’energia

La provincia di Ragusa si prepara a diventare uno dei punti chiave del sistema energetico nel Mediterraneo grazie al secondo interconnettore elettrico tra Malta e Sicilia.

Il progetto è stato al centro della visita istituzionale del vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, che si è recato sull’isola per seguire da vicino lo stato di avanzamento dell’infrastruttura.

Si tratta di quello che lo stesso Fitto ha definito il più grande investimento della politica di coesione europea a Malta, destinato a rafforzare i collegamenti energetici tra l’isola e la Sicilia.

Un cavo sottomarino di 122 chilometri che arriva nel Ragusano

Il progetto prevede la realizzazione di un cavo elettrico ad alta tensione lungo complessivamente 122 chilometri.

Di questi, circa 99 chilometri saranno sottomarini, mentre altri 21 chilometri si svilupperanno sulla terraferma. L’infrastruttura avrà una capacità di trasmissione di 225 megawatt, aumentando in modo significativo la capacità di scambio energetico tra Malta e l’Italia.

Il collegamento partirà da Magħtab, sulla costa orientale di Malta, per arrivare proprio nella provincia di Ragusa, già nodo strategico grazie al primo interconnettore inaugurato nel 2015.

Un investimento strategico per energia e sviluppo

Secondo Raffaele Fitto, il nuovo collegamento rappresenta un progetto strategico capace di rafforzare la sicurezza energetica dell’area mediterranea.

L’infrastruttura consentirà di migliorare l’affidabilità della rete elettrica e di facilitare lo scambio di energia tra Malta e la Sicilia, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo delle energie rinnovabili e i processi di elettrificazione.

Per la provincia di Ragusa il progetto assume un’importanza particolare, consolidando il territorio come punto di collegamento energetico tra l’Europa e il Mediterraneo.

Continuità con il primo interconnettore tra Malta e Sicilia

Il nuovo collegamento rappresenta il naturale proseguimento del primo interconnettore realizzato tra Malta e la Sicilia e entrato in funzione nel 2015.

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