Emozione e rispetto. Regole per godere della bellezza di Punta Cirica

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L’estate è voglia di mare, spiaggia, di silenzi e relazioni. Il litorale ibleo offre tutto questo ed in particolare chi vuole provare l’emozione di un bagno nell’azzurro mare di Punta Cirica, sul versante ispicese quasi al confine con quello di Siracusa, è invitato a rispettare delle regole. Tanta è la bellezza e tante sono le emozioni che si provano nell’immergersi in questo tratto di mare al punto da accettare, senza battere ciglio, le regole che vengono dettate per godere della suggestione dei bassi fondali di colore turchese, delle insenature sabbiose che accolgono in un grande abbraccio i bagnanti curiosi di farsi accarezzare dalle rocce candide dei faraglioni e delle scogliere che si stagliano a picco sul mare. Senza contare la grotta che invita ad una inattesa esplorazione con l’acqua che arriva al massimo alla vita e che accarezza il corpo nella sua limpidezza. Punta Ciriga si estende, subito dopo Santa Maria del Focallo, per un chilometro; in sé racchiude la bellezza delle coste mediterranee.

Si invita a visitare questi luoghi. Con precise regole per la spiaggia ed il mare.

Tre regole ben precise arrivano dagli estimatori di Punta Ciriga che invitano alle escursioni ed alle giornate in acque rispettando però precise indicazioni. Eccole. Nessun uso di plastica monouso: fare ricorso solo a borracce e contenitori riutilizzabili per evitare che i rifiuti finiscono in mare. Rifiuti zero: portare sempre un sacchetto per gli scarti e, perchè no, raccogliere quelli lasciati da altri. Attenti ai mozziconi: usare un posacenere portatile, poiché un solo filtro inquina fino a mille litri d’acqua.

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