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Diritti dei lavoratori migranti: il grande confronto euromediterraneo approda a Pozzallo
10 Giu 2026 16:34
Per due giorni Pozzallo si trasforma nel cuore del confronto internazionale sui diritti dei lavoratori migranti, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle sfide sociali che attraversano il Mediterraneo. La città marinara ospita il Forum Sindacale delle Costruzioni Migranti dell’Euromediterraneo, promosso da Fillea CGIL e CGIL con il titolo emblematico “Uniti sotto lo stesso casco”.
Un appuntamento che riunisce sindacalisti, studiosi, rappresentanti delle istituzioni, attivisti e lavoratori provenienti da diversi Paesi dell’area euro-mediterranea con l’obiettivo di costruire una rete di collaborazione capace di affrontare le grandi questioni legate al lavoro, all’immigrazione e all’inclusione sociale.
Pozzallo simbolo di accoglienza e dialogo
La scelta di Pozzallo non è casuale. La città, da anni considerata una delle principali porte d’ingresso del Mediterraneo, rappresenta un luogo simbolico per affrontare temi come migrazione, diritti e integrazione.
Da qui prende forma una riflessione che supera i confini nazionali e punta a rafforzare la cooperazione tra organizzazioni sindacali e realtà sociali impegnate nella tutela dei lavoratori migranti.
Al centro sicurezza, dignità e diritti universali
I lavori del Forum affrontano questioni cruciali per il futuro del lavoro nell’area mediterranea, con particolare attenzione al comparto delle costruzioni, uno dei settori che registra una forte presenza di manodopera straniera.
Tra i temi principali figurano la sicurezza nei cantieri, il contrasto allo sfruttamento, la lotta al lavoro irregolare, il rafforzamento della sindacalizzazione e le strategie per garantire condizioni di lavoro dignitose e inclusive.
Al confronto partecipano rappresentanti sindacali provenienti da diversi Paesi europei, nordafricani e mediorientali, insieme a esponenti della federazione internazionale BWI impegnata nella difesa dei lavoratori a livello globale.
Landini a Pozzallo per discutere il futuro del Mediterraneo
Uno dei momenti più attesi della manifestazione è il dibattito dedicato alla nuova questione meridionale nell’Euromediterraneo, con un focus su migrazione, diritto a restare, opportunità per i giovani e sviluppo dei territori.
Tra gli ospiti di rilievo figura il segretario generale della CGIL nazionale Maurizio Landini, che interverrà nel confronto insieme a rappresentanti del mondo accademico, delle associazioni e delle organizzazioni impegnate sui temi della cittadinanza e dell’inclusione.
L’incontro punta a sviluppare una riflessione sulle trasformazioni sociali ed economiche che interessano le nuove generazioni e sulle politiche necessarie per costruire prospettive di crescita sostenibili.
Cultura, musica e partecipazione
Il Forum non sarà soltanto un momento di dibattito politico e sindacale. In programma anche iniziative culturali e momenti di aggregazione aperti alla cittadinanza.
Tra questi la proiezione del trailer del docu-film “Credibili”, prodotto dalla Fillea CGIL, e il concerto conclusivo che vedrà protagonista Lello Analfino insieme alla T-Orkestar, preceduti dall’esibizione di Antonio Modica e della sua band.
Un messaggio che parte da Pozzallo
“Uniti sotto lo stesso casco” vuole lanciare un messaggio chiaro: la sicurezza, la dignità e i diritti non possono conoscere confini.
In un contesto internazionale segnato da tensioni, disuguaglianze e nuove forme di precarietà, il Forum punta a riaffermare il valore della solidarietà tra lavoratori e della cooperazione tra i popoli del Mediterraneo.
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