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DENUNCIATI ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA 2 EXTRACOMUNITARI PER RICETTAZIONE DI BICICLETTE
10 Ago 2011 08:24
Nel quadro di una serie di iniziative finalizzate al controllo del territorio di Marina di Ragusa, nella giornata di sabato 5 agosto, i Militari della Stazione Carabinieri di Marina di Ragusa e personale dell’u.o. di Pronto Intervento del Corpo di Polizia Municipale hanno individuato e successivamente denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa due extracomunitari di nazionalità tunisina per ricettazione di biciclette.
Più precisamente, a seguito di alcune telefonate di cittadini che segnalavano la presenza di due extracomunitari che, con fare molto sospetto, si aggiravano nel quadrilatero compreso tra le vie Amalfi, Pescara e B. Brin, prima e in via Vietri (località “Gesuiti) dopo, i Militari dell’Arma e i Vigili Urbani del locale distaccamento prontamente iniziavano le ricerche.
All’incrocio del lungomare Bisani con via Egadi la pattuglia di polizia municipale incrociava un’autovettura Fiat Punto, condotta da un extracomunitario, con il cofano posteriore aperto trasportante due biciclette che immediatamente veniva bloccata. Subito dopo interveniva una pattuglia dei Carabinieri. Il conducente e il passeggero trasportato venivano accompagnati presso la sede della stazione Carabinieri di Marina di Ragusa per l’espletamento degli atti di rito.
I due magrebini (Z.Y., tunisino di anni 35, residente a Ragusa e T. A., tunisino di anni 25 residente a Ragusa) che non hanno saputo offrire spiegazioni credibili e convincenti in ordine alla proprietà delle biciclette trasportate nel cofano dell’autovettura sono stati denunciati, come detto, a piede libero, alla A. G. per ricettazione in concorso ai sensi degli artt. 648 e 110 del codice penale.
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