Demolizione nel quartiere San Bartolomeo a Scicli: via il degrado, spazio alla cultura

Un garage che, per anni, ha compromesso la vista di uno dei luoghi più suggestivi della cava di San Bartolomeo, la chiesetta rupestre della Madonna di Piedigrotta. Un gioiello d’arte scavato nella roccia che, per iniziativa di alcuni abitanti, non è andata abbandonata nel tempo. Il garage, una volta abbattuto, lascerà il posto ad un’area nuova, un giardino d’autore che l’artista Sasha Vinci sta condividendo con un gruppo di lavoro che fa capo all’associazione culturale Passo–Site Specific, sotto il coordinamento artistico proprio di Sasha Vinci, e coinvolge l’imprenditore ed ideatore di Ospitalità Diffusa Ezio Occhipinti e l’architetto Claudio Calabritto.

Domani è attesa la performance “Abbattimento – Il peso delle ombre”, dell’artista Sasha Vinci.

E’ considerata un “gesto radicale e politico”; sarà presente anche il sindaco Mario Marino. “In programma è la demolizione di un abuso edilizio che, oltre a deturpare il paesaggio, oscura da decenni la visione della piccola chiesa rupestre di Santa Maria Piedigrotta: un antico luogo di preghiera, scavato nella roccia dai devoti nel XVI secolo e ancora oggi accessibile da un sentiero di muretti a secco e alberi di fico” – viene presentato così l’evento.

“Abbattimento – Il peso delle ombre” sarà presentato a maggio dallo stesso Sasha Vinci alla Biennale, a Venezia, con il primo step di “Teatro Vivo”.

E’ un progetto ambizioso ma non impossibile. Nei e articolato progetto che nei prossimi mesi vedrà la trasformazione di quest’area – sinora appartenuta a privati e occupata da un fabbricato abusivo – in un giardino d’autore per l’intera comunità. “Tra natura e installazioni site specific – spiega Sasha Vinci – realizzeremo uno spazio verde aperto a tutti, rigenerato dall’arte e restituito al pubblico in una nuova forma e funzione sociale”.

A immaginare “Teatro Vivo” per Scicli è un collaudato gruppo di lavoro che fa capo all’associazione culturale Passo–Site Specific e, con il coordinamento artistico di Sasha Vinci, coinvolge l’imprenditore Ezio Occhipinti e l’architetto Claudio Calabritto.

I dettagli del progetto.

Un progetto che include mostre, dibattiti, rassegne di videoarte, residenze d’artista e un art-cafè nell’area deputata. Iniziative, queste, che verranno illustrate domani a margine della performance.

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