L’ASP di Ragusa rafforza il proprio impegno nella cooperazione sanitaria internazionale portando competenze cliniche, formazione e assistenza specialistica nei contesti più fragili del mondo. Nei giorni scorsi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nell’ambito di un’iniziativa ospitata al Senato della Repubblica, è stata presentata la nuova missione umanitaria che vedrà protagonisti il professor Roy […]
Dal Ministero dell’Ambiente, 20 milioni di euro per i nuovi scuolabus. Anche a Ragusa
17 Dic 2020 17:42
Si tratta, segnatamente, dei comuni di Acerra, Afragola, Alessandria, Ancona, Asti, Aversa, Bagheria, Benevento, Bergamo, Brescia, Brindisi, Busto Arsizio, Carpi, Carrara, Caserta, Casoria, Castellammare di Stabia, Catania, Cesena, Cinisello Balsamo, Como, Cremona, Cuneo, Ercolano, Faenza, Fano, Ferrara, Firenze, Forli’, Gallarate, Gela, Genova. Giugliano in Campania, Grosseto, Guidonia Montecelio, Imola, Legnano, Livorno, Lucca, Marano di Napoli, Massa, Milano, Misterbianco, Modena, Modica, Moncalieri, Monza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Pesaro, Piacenza, Pisa, Pistoia, Portici, Pozzuoli, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio nell’Emilia, Rho, Rimini, Roma, Rovigo, Scandicci, Sesto San Giovanni, Siracusa, Taranto, Terni, Tivoli, Torino, Torre del Greco, Treviso, Varese, Venezia, Verona, Viareggio, Vicenza e Vigevano.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministro dell’Ambiente che stanzia 20 milioni per progetti sperimentali per la realizzazione o l’implementazione del servizio di trasporto scolastico con mezzi di trasporto ibridi o elettrici, per i bambini della scuola dell’infanzia statale e comunale e per gli alunni delle scuole statali del primo ciclo di istruzione.
“Proseguiamo – spiega il ministro Sergio Costa – nel nostro programma di promozione della mobilita’ sostenibile puntando in particolare sui mezzi ecologici per gli spostamenti piu’ frequenti e che piu’ incidono sulla qualita’ dell’aria delle nostre citta’. Fra questi certamente gli spostamenti casa-scuola sono un settore su cui intervenire, anche per dotare le aree piu’ problematiche dal punto di vista delle emissioni di nuovi mezzi e strumenti per rendere migliore l’ambiente urbano”.
Alla ripartizione dei fondi del cosiddetto decreto “Scuolabus”, potranno partecipare i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti interessati dalle procedure di infrazione comunitaria per la violazione dei parametri sulla qualita’ dell’aria.
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