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DA VITTORIA SI CHIEDONO URGENTI MISURE PER COMBATTERE LA GRAVISSIMA CRISI
26 Giu 2011 07:01
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Ove ce ne fosse bisogno il Prefetto di Ragusa può attingere nella prossima riunione con il Ministro dell’Agricoltura Romano nella capitale a tutta la declaratoria dello stato di crisi della nostra agricoltura. La piattaforma rivendicativa è stata ed è estremamente ampia e vera, soprattutto vera ed urgono urgenti rimedi per poter siperare la grave crisi del settore che in povincia di Ragusa e segnatamente a Vittoria assume connotati di vera e propria disfatta di un comparto che era sempre stato all’avangiardia. Sviluppo e rilancio, aiuti economici, stato di crisi, costi di materie prime, costi gasolio agricolo, trasporti, ricerca di mercati (in un’area totalmente isolata e senza infrastrutture porti, aeroporti, autostrada etc etc etc) i principali connotati della crisi che il Governo nazionale e regionale devono considerare perchè se muore l’agricoltura iblea muore la provincia ( ma siamo vicini al decesso).
Ed allora altro che federalismo, quì ci vogliono aiuti veri, seri, interventi a carattere europeo, nazionale, regionale e provinciale per chiudere questo periodo nero dell’economia ragusana. Tutto auesto ha voluto dire la manifestazione di sabato sera a Vittoria con una piattaforma chiara, inequivocabile, unitaria e senza se e senza ma. Sta alle forze di Governo fare la loro parte. Il territorio ha fatto la sua ed ora si attendono decisioni vere, immediate e soprattutto non fatte di palliativi come le cure che si fanno a chi sta morendo.
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