Coronavirus: decine di morti accatastati in un ospedale del Nord Italia. Ancora non vi basta? VIDEO

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In questi giorni ne abbiamo viste di tutti i colori, ma quello dominante è il nero. Come quello dei sacchi in cui decine e decine di defunti sono stati deposti e ammassati in un ospedale del Nord Italia, in un video che sta circolando sui social e che noi vogliamo proporvi in tutta la sua crudezza. Una vera e propria ecatombe in queste immagini, commenta Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che vale più di tutti i moniti sinora lanciati. È l’invito più duro e tragico a restare a casa e a non uscire solo per andare a comprare un profumo al supermercato.

Già, perchè la sensazione è quella che molti utilizzino ormai il supermercato con il luogo in cui andare a passeggiare, la scusa perfetta per portarsi qualche ora fuori di casa.

Vogliamo tornare presto alla normalità? Bene, l’invito è sempre lo stesso. Restate a casa!

AGGIORNAMENTO NOTIZIA
Successivamente alla divulgazione del comunicato stampa diramato dall’associazione consumatori Sportello dei Diritti, si è appreso che il video non è stato girato in Italia. Resta, purtroppo, la fondatezza della notizia, ovvero che obitori e chiese, come ieri sera hanno mostrato le tv nazionali, hanno un numero elevatissimo di bare accatastate con l’impossibilità di procedere alla sepoltura per mancanza di spazi, o all’avvio alla cremazione. Chiedendo dunque scusa ai lettori per l’errato abbinamento del video proposto nel comunicato stampa dell’associazione dei consumatori, e riportato anche nel nostro articolo, rilanciamo l’appello a restare a casa.

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