Contrasto al caporalato: aperto ostello per lavoratori stagionali nel Siracusano

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E’ stato aperto questa mattina a Cassibile, quartiere a quindici chilometri da Siracusa, l’ostello dedicato ai lavoratori stagionali, per la maggior parte immigrati. Il sito, realizzato dal Comune di Siracusa con un contributo di 242 mila euro, finanziato dal Ministero dell’Interno, potra’ ospitare un’ottantina di persone distribuite in diciassette unita’ abitative e sei di servizi igienici.

L’Ufficio Speciale per l’Immigrazione dell’assessorato alle Politiche sociali della Regione Siciliana assicurera’ una serie di servizi dal trasporto degli stagionali nei luoghi di lavoro, al pasto quotidiano grazie ai fondi comunitari del programma Su.Pr.Eme. Italia (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e marginalita’ degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate). Una sinergia tra Enti che ha permesso di creare un modello per combattere il caporalato in agricoltura e favorire il rispetto dei diritti umani e sociali. Fuori dal campo le forze dell’ordine stanno vigilando su un protesta pacifica da parte di una trentina di residenti che con striscioni stanno manifestando contro l’apertura dell’ostello.

Nel villaggio grazie al progetto Integrazione Sanitaria Innovativa Multilivello, finanziato dal Ministero dell’Interno, e’ stato creato uno “Sportello Salute” per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie dermatologiche e sessualmente trasmissibili della popolazione immigrata, garantendo la prevenzione nella diffusione del Covid-19. “Questo centro deve essere una fotografia della legalita’ rispetto ad altri centri dove si vive l’illegalita’. E’ il primo presupposto per fare la giusta integrazione”, ha detto il Capo Dipartimento Liberta’ civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno, Michele di Bari, oggi a Cassibile.

Per l’assessore regionale alle Politiche sociali, Antonio Scavone “la creazione e la gestione del campo di accoglienza di Cassibile, che sostituisce la vecchia baraccopoli, e’ frutto di un lavoro sinergico e di un modello del governo regionale. Strutture simili ne apriremo presto a Ragusa, Agrigento e Trapani”. “L’obiettivo – aggiunge – e’ quello di contrastare i fenomeni di caporalato anche attraverso un servizio di trasporto sperimentale, tramite van, per facilitare la mobilita’ connessa al lavoro”.

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