Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
CONTRADA FANELLO SOMMERSA DI LIQUAMI
23 Lug 2013 12:40
Contrada Fanello, periferia di Vittoria. Un intero quartiere di Palazzine o meglio dire case popolari di forte contestazione ed emergenza sociale anche se questa volta è protagonista di un’emergenza sanitaria. Scoppiano i pozzi nei e l’intero quartiere è sommerso di liquami, problemi- ci comunicano i cittadini esasperati- presenti da 2 mesi e nessuno interviene. Non è possibile rimanere impassibili di fronte all’appello dei residenti che chiedono alla stampa un po’ di considerazione. Moltissime le segnalazioni facendo a scarica barile sulle competenze: “Non è competenza dell’AMIU, non siamo tenuti a rispondere del problema” -riferiscono ai cittadini che fanno la segnalazione e che sostengono soprattutto di aver messo al corrente il Presidente della municipalizzata Giuseppe Spalla- “ma dell’ufficio tecnico”… e viceversa e intanto passano i giorni e in questo caso ben due mesi e il problema sussiste diventando più gravoso e pieno di conseguenze. Persino la Polizia Municipale è al corrente del problema ma i residenti ancora aspettano. La zona infatti è diventata impercorribile, paludosa e rischia pericolo epidemico. La gente è costretta a rimanere in casa, blindata con porte e finestre chiuse per evitare il lezzo proveniente dalla strada e figuriamoci bambini, anziani, donne in stato interessante costretti a respirare il terribile odore dei liquami.
Un quartiere fatiscente conosciuto per pochissime opere di manutenzione arrecate le cui mura sono piene di crepe e nessun intervento da parte delle IACP, un altro problema affrontato da molti movimenti politici che sono sempre stati presenti a tutela dei cittadini ribadendo la questione dell’abitabilità di persone e non di animali. Ma in questo caso nemmeno agli animali è consentito abitare in quelle condizioni. Si chiedono alle autorità competenti di agire tempestivamente per l’urgenza dei cittadini che non meritano di vivere in quelle condizioni.
Cinzia La Greca
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