Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
CONTINUA LA PROTESTA DEI NETTURBINI DI POZZALLO CON UNA MANIFESTAZIONE IN PIAZZA MUNICIPIO
29 Set 2012 15:38
I netturbini sono senza stipendi da quattro mesi. E non hanno ancora percepito la quattordicesima mensilità. Ieri mattina sono stati ricevuti nell’aula consiliare dal sindaco Luigi Ammatuna e da alcuni amministratori. Che, pur condividendo il loro disagio, hanno di fatto alzato le mani. “Sappiamo bene che la vostra protesta è sacrosanta – hanno detto – ma al punto in cui stanno le cose non abbiamo alcuna possibilità di risolvere il problema”. Sotto accusa è la GeoAmbiente, la ditta che gestisce in atto il servizio di raccolta, colpevole, a dire del sindaco e dei componenti la Giunta municipale, di avere incassato in tre mesi la somma di oltre 600.000 euro, dimenticando di onorare gli impegni assunti nei confronti dei dipendenti. Giustificazione valida? “No – dicono i netturbini – perché, in considerazione del lungo contenzioso tra Comune e GeoAmbiente, sfociato recentemente nella soluzione del contratto per gravi inadempienze da parte della ditta, l’Amministrazione, prima di accreditare le somme in suo favore, avrebbe dovuto e potuto agire con maggiore cautela. In modo da garantire la partita di giro a nostro favore. Di fronte al fatto inconfutabile che siamo creditori di quattro mensilità e della quattordicesima, non possiamo ora accontentarci di una generica giustificazione”. Facile intuire quello che potrà accadere nelle prossime ore. Oggi i lavoratori hanno dato seguito alla protesta di ieri organizzando una pacifica dimostrazione in piazza Municipio. “La GeoAmbiente – dichiara il consulente amministrativo del sindaco prof. Paolo Celestre – ha agito in modo scorretto; ha incassato in poco tempo da parte del Comune una somma notevole che avrebbe dovuto essere destinata al pagamento degli stipendi ed invece l’ha trattenuta per altri scopi. A giorni, comunque, informeremo la città sulla situazione economico-finanziaria del Comune e, in quella occasione, chiederemo una mano d’aiuto a tutti, spiegando la necessità di imboccare strade diverse per cercare di ridurre il debito comunale ereditato dall’Amministrazione in carica”.
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