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CONSIGLIO COMUNALE RAGUSA: DISCUSSI GLI ATTI DI INDIRIZZO SUL BILANCIO DI PREVISIONE
04 Lug 2012 16:24
È incentrato sulla discussione degli atti di indirizzo presentati sul Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2012 il primo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di Ragusa convocato per il 4 luglio.
I documenti presentati dai gruppi consiliari del Partito democratico e del Movimento per le Autonomie.
La discussione si è animata sull’atto di indirizzo, firmato dal capogruppo Pd Alessandro Tumino, che impegnava l’amministrazione a dirottare i fondi Enimed, Edison e Irminio, frutto di una compensazione pari a 1.291.000 euro, che il Comune tramite una convenzione firmata nel 2010 ha destinato al progetto di riqualificazione di piazza Libertà.
“Non siamo contrari all’opera – chiarisce Tumino – ma pensiamo che, in questo periodo di difficoltà da parte degli enti a reperire fondi, sia una scelta responsabile terminare i lavori già avviati prima di intraprendere nuovi cantieri in centro storico. Il Teatro Concordia è senz’altro una priorità per la città di Ragusa, ma l’opera è oggi a rischio per la precarietà della legge regionale 61/81. Chiediamo quindi di ridiscutere l’impegno economico”.
Favorevoli Idv e Movimento Città.
“Condividiamo l’atto indirizzo – interviene il consigliere Enrico Platania, esponente del movimento cittadino – perché siamo convinti che la programmazione delle opere deve fare i conti con il difficile momento che l’intera nazione sta attraversando. La convenzione risale infatti al lontano 2010 – ricorda Platania – anno in cui la legge su Ibla non sembrava assolutamente in pericolo. Questi fondi oggi potrebbero completare il teatro, cantiere altrimenti compromesso e per il quale abbiamo già impiegato importanti somme”.
Il provvedimento incontra anche i favori dell’Udc che, come sottolinea il capogruppo Filippo Angelica, potrebbe rappresentare un ottimo spunto per valutare le decisioni dell’amministrazione riguardo alle opere in programma.
“Non si può abbandonare il progetto di riqualificazione di piazza Libertà – controbatte il consigliere Titì La Rosa, Pid – per coerenza con quanto finora fatto in centro storico. L’opera infatti farà parte di un piano più ampio finalizzato alla rivitalizzazione dell’intero centro storico di Ragusa superiore – conclude La Rosa – che speriamo possa tornare ad essere il salotto buono della città”.
Una spiegazione “politico – amministrativa” quella dell’assessore al Bilancio e alla programmazione Michele Tasca, quest’anno interlocutore privilegiato in consiglio comunale:
“Occorre dare un segnale di coerenza – afferma Tasca – altrimenti i sacrifici che l’intera città sta compiendo saranno stati vani. Il progetto di recupero del centro non si può finire con la pedonalizzazione dei 380 metri di via Roma. Le scelte dell’amministrazione mirano quindi a concretizzare un vero rilancio dell’intera città. La contemporaneità di altri cantieri – conclude – è fuori discussione. È stato già chiarito che il nuovo cantiere si aprirà solo a lavori ultimati in via Roma”.
Il consiglio vota e su 26 presenti l’atto di indirizzo incassa 9 favorevoli (gruppo Pd, Movimento città e IdV), 4 astenuti (l’intero gruppo UdC e il consigliere Maria Malfa del Pid) e 13 contrari. Il provvedimento quindi non passa.
“L’ottimizzazione dei fondi a disposizione del comune – commenta Tumino – poteva essere un provvedimento esemplare per questa amministrazione. In questo periodo di forte crisi – conclude Tumino – il buon senso dovrebbe prevalere sugli accordi politici”.
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