L’annuncio è arrivato da parte del direttore generale Pino Drago, nel corso della inaugurazione del CPA al Busacca di Scicli. Tutte le donne in stato di gravidanza potranno usufruire dei servizi loro necessari durante il periodo di gestazione all’interno del reparto di ginecologia ed ostetricia dell’ospedale ”Guzzardi” di Vittoria. L’ufficialità è stata data Pino Drago […]
Commissione d’inchiesta sul dissesto al Consiglio comunale di Modica: via libera unanime
03 Feb 2026 10:21
La prima seduta ordinaria del 2026 del Consiglio comunale di Modica, svoltasi ieri sera e durata oltre sei ore, si è chiusa con l’approvazione dell’istituzione della Commissione d’inchiesta consiliare sul dissesto finanziario del Comune. Un voto unanime che segna un passaggio politico rilevante.
Prima del voto, l’aula ha affrontato una lunga e articolata fase di comunicazioni e interrogazioni, durante la quale sono emerse criticità nei rapporti tra il Partito Democratico e l’amministrazione comunale, soprattutto sul tema dei lavori pubblici finanziati con fondi PNRR.
Proprio su questo punto, il consigliere Spadaro ha chiesto conto dei presunti ritardi nelle opere in itinere. L’assessore ai Lavori pubblici Antonio Drago, dopo aver inizialmente negato l’esistenza di lavori fermi o in ritardo, ha illustrato nel dettaglio le motivazioni tecniche e procedurali che avrebbero rallentato alcuni interventi. La controreplica del consigliere interrogante ha però riacceso il dibattito, in particolare sul tema dei collaudi delle opere, generando ulteriori perplessità in aula.
Sul fronte delle interrogazioni, ampio spazio è stato dedicato anche alla situazione disastrosa del parcheggio dell’ospedale Maggiore “Nino Baglieri”. Due distinte interrogazioni, presentate da Voce Libera e Democrazia Cristiana, hanno sostenuto che il Comune avrebbe margini di intervento per alleviare i disagi. Il sindaco, tuttavia, ha continuato a ribadire che l’ente non avrebbe competenza diretta sulla questione, posizione che non ha convinto una parte del Consiglio e che ha alimentato il confronto politico.
Quanto agli atti deliberativi, il secondo punto all’ordine del giorno, relativo all’adozione del nuovo regolamento dell’imposta di soggiorno, è stato rinviato. Sul provvedimento erano stati presentati diversi emendamenti: tutti sono stati votati ad eccezione di uno, per il quale si è reso necessario il parere dei revisori dei conti, non disponibile al momento della seduta.
Il Consiglio è quindi passato al terzo punto, approvando l’istituzione della Commissione d’inchiesta sul dissesto finanziario. Nel corso del dibattito è stato più volte ribadito che la Commissione non avrà funzioni inquisitorie o giudiziarie, ma esclusivamente politiche, con l’obiettivo di comprendere l’origine del dissesto e formulare una valutazione di carattere amministrativo e politico.
Su proposta della consigliera Castello, è stato inoltre ampliato il periodo di analisi: la Commissione lavorerà su un arco temporale che va dal 2005 al 2025, coprendo così vent’anni di gestione amministrativa. Un’estensione che, nelle intenzioni dei proponenti, dovrebbe consentire una lettura più completa e strutturata delle cause che hanno portato alla crisi finanziaria dell’ente.
La Commissione sarà composta da otto membri, uno per ciascun gruppo consiliare, che verranno nominati e votati nella prossima seduta del Consiglio comunale.
Rinviati, infine, gli altri punti all’ordine del giorno, comprese le mozioni sulla educazione emozionale nelle scuole dell’infanzia, sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e la tutela della dignità delle donne e sull’adesione alla campagna nazionale contro la violenza di genere.
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