Ciclone Mediterraneo sull’Italia: tre giorni di maltempo estremo, allerta al Centro-Sud

L’Italia si prepara ad affrontare una nuova e intensa fase di maltempo causata da un ciclone mediterraneo in formazione sul Sud del Paese. A lanciare l’allarme è il meteorologo Edoardo Ferrara di 3BMeteo, che prevede almeno tre giorni di piogge diffuse, temporali violenti e venti forti con possibili criticità idrogeologiche.

Piogge torrenziali e venti tempestosi fino a giovedì

Il vortice ciclonico, con fulcro sul Meridione, investirà in pieno il Centro-Sud fino a giovedì, portando precipitazioni anche molto abbondanti e frequenti temporali. Le raffiche di vento potranno superare i 70-80 km/h, mentre i mari si presenteranno molto mossi o agitati.

Il versante adriatico sarà il più esposto, con l’Abruzzo tra le regioni maggiormente colpite. Situazione più riparata sul lato tirrenico, anche se non mancheranno rovesci sparsi sul medio-basso Lazio. Le precipitazioni persistenti potranno generare accumuli superiori ai 150-200 millimetri, aumentando il rischio di frane e allagamenti soprattutto in Molise, nell’alta Puglia e in Basilicata.

Neve eccezionale sull’Appennino: accumuli record

Il ciclone porterà anche un’ondata di neve abbondante lungo tutta la dorsale appenninica, con fenomeni particolarmente intensi sul versante adriatico. Le nevicate interesseranno in genere le quote superiori ai 1000-1500 metri, ma localmente potranno spingersi fin sotto gli 800-1000 metri tra Marche, Abruzzo e Molise.

Gli accumuli saranno ingenti, con punte eccezionali oltre il metro e mezzo sulle principali catene montuose come il Gran Sasso, la Majella e il Matese, dove si prevedono condizioni tipicamente invernali nonostante la stagione avanzata.

Nord Italia tra sole e raffiche di foehn

Scenario completamente diverso al Nord, che resterà ai margini dell’azione ciclonica. Qui prevarranno condizioni di tempo stabile e soleggiato, ma non mancherà il vento. Raffiche di foehn e tramontana potranno raggiungere intensità elevate, superando gli 80-100 km/h lungo l’arco alpino e gli sbocchi vallivi.

Anche le pianure di Piemonte e Lombardia occidentale saranno interessate da venti sostenuti, mentre la Liguria dovrà fare i conti con raffiche intense soprattutto lungo la costa.

Pasqua e Pasquetta: ritorna l’alta pressione

Le ultime proiezioni indicano un deciso miglioramento proprio in vista delle festività pasquali. L’alta pressione tornerà a consolidarsi su gran parte della Penisola, garantendo condizioni più stabili e soleggiate.

Le temperature sono previste in aumento, soprattutto al Centro-Nord, dove durante le ore pomeridiane si potranno raggiungere valori compresi tra 22 e 24 gradi. Al Sud persisterà ancora un po’ di instabilità tra venerdì e sabato, prima di un miglioramento più netto anche su questi settori.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it