Ciccio Aiello s’incatena alla scalitana del Comune di Vittoria

Stamani si e’ incatenato alla scalinata del Comune di Vittoria, il candidato sindaco Francesco Aiello, uno dei quattro – gli altri sono Salvatore Di Falco, Piero Gurrieri e Salvatore Sallemi – che sono candidati al ruolo di sindaco del comune nel ragusano.

La protesta di Aiello, che per ora ha smesso, riguarda l’assenza, a suo dire, di un atto ufficiale che revochi le elezioni fissate per il 14 e 15 marzo. “Protesto per il fatto che ancora a Vittoria non siano stati convocati i comizi elettorali per le elezioni, che erano state fissate per il 14 e 15 marzo dalla Regione.

Sto uscendo ora dal Comune, dove mi sono ammanettato alla ringhiera della scalinata interna per fare sentire la mia voce – spiega all’AGI Aiello. Viene fuori quadro drammatico del Governo regionale che annuncia telefonicamente che le elezioni non si fanno, non si stampano manifesti, non si trova una la delibera, nemmeno il peggiore dei sistemi agisce cosi’. Non c’e’ stato alcun atto, ne’ a Roma ne a Palermo.

Puo’ essere plausibile che si blocchi tutto con una telefonata? Il decreto nazionale dice che le elezioni vanno fatte entro il 20 maggio e il 14 e 15 marzo rientra in questa previsione. La verita’ e’ che al 99 per cento non c’e’ l’atto nemmeno fatto, e siamo di fronte a violazioni di legge gravi. Non si indicono i comizi in una citta’ con una telefonata”.

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