RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
CHIUDE LA PISCINA “NANNINO TERRANOVA” A VITTORIA
08 Mar 2012 11:05
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
La voce circola ed è fondata. È davvero un brutto colpo per la nostra città. Un raro esempio positivo di una struttura realizzata con i fondi dell’imprenditoria giovanile, che rappresenta uno dei pochi esempi di edilizia pubblica virtuosa di quel periodo, che ha contribuito notevolmente alla crescita sportiva e civile di Vittoria, che ha risanato e valorizzato un quartiere periferico ed ha lanciato campioni olimpici come Luca Marin.
Questa struttura rischia di chiudere nel silenzio e nell’indifferenza delle istituzioni le quali hanno il dovere di tutelare l’educazione sportiva dei giovani, la memoria storica della nostra città e la dozzina di famiglie che vive anche grazie ai posti di lavoro che finora la piscina ha fornito.
I segnali si erano manifestati già da tempo. Due anni fa circa avevamo chiesto all’amministrazione comunale di intervenire con decisione e avevamo lanciato la proposta dell’azionariato popolare come strumento efficace per salvare la pratica del nuoto a Vittoria.
La risposta del Comune fu netta. L’allora Vice-Sindaco Caruano ha respinto la proposta perché il Comune aveva individuato altre strade, definite più certe ed efficaci. Che fine hanno fatto?
Ora ribadiamo le nostre convinzioni e chiediamo all’Amministrazione Comunale di non nascondersi e affrontare a testa alta il problema prima che la struttura diventi ricettacolo di degrado morale e materiale.
La nostra città necessita un cambio di rotta sulla promozione della cultura sportiva sopratutto tra i più piccoli, i quali traggono sicuramente più giovamento dalla costante pratica sportiva, la quale li guida durante lo sviluppo accrescendone l’autostima e la capacità di giudizio molto più che l’annuale partecipazione agli Oscar del Calcio o dei ludi lanternari, che però trovano sempre certi finanziamenti comunali.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it