';

Chiude dopo 43 anni di attività il bar del Corso a Ragusa


Dopo 43 anni di attività, chiude il bar del Corso a Ragusa, in corso Italia. Era già accaduto con la pasticceria Dipasquale, con il bar Olimpia, con il Caffè Trieste e anche con il Talmone di viale Tenente Lena.

Continua, lentamente e inesorabilmente, il depauperamento del centro storico di Ragusa, che sembra non avere fine.

Un problema che affonda le radici nel passato, ma è chiaro che al momento, almeno fino ad oggi, qualunque tipo di iniziativa tesa a rivitalizzare il centro storico della città, non ha avuto gli effetti sperati. Non tanto, almeno, da riuscire a tenere in piedi significative e importanti attività commerciali.

“I fatti dicono questo e la chiusura del bar del Corso è l’ennesimo tassello di un mosaico negativo che, purtroppo, stenta a disancorare la parte più antica di Ragusa da un abbandono e da un degrado rispetto a cui nessuno è in grado di trovare una soluzione. Si parla dello schema di massima del Prg come di una formula che dovrebbe riuscire a dare una mano. Speriamo”, commenta l’associazione Ragusa in Movimento.

Ragusa è come una ciambella con il buco al centro. Tutt’attorno le periferie, zone residenziali, che diventano sempre più grandi. Mentre l’area centrale continua a perdere occasioni di crescita e di recupero, come se nessuno dei residenti fosse incentivato a investire.