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CHIARITO AI CITTADINI IL PIANO DI EDILIZIA RESIDENZIALE
04 Feb 2012 15:45
Un’Amministrazione comunale in viaggio quella che venerdi 3 febbraio ha incontrato i cittadini del quartiere di via Fontana a Modica. Sede dell’incontro l’area attrezzata Padre Basile, dove ha luogo il progetto “Crisci Ranni”.
Il viaggio attraverso i quartieri della città è stato voluto dal Partito Democratico di Modica che ha voluto mettersi in ascolto dei cittadini e delle loro istanze. “Lo avvertiamo come principale dovere del nostro modo di fare politica – ha affermato il coordinatore cittadino Giancarlo Poidomani in apertura di dibattito – Sappiamo che, dopo aver compiuto la grande impresa del risanamento, ancora tante altre cose sono da fare in quest’ultimo anno e mezzo della sindacatura Buscema. E vogliamo condividere scelte e priorità con i cittadini”.
Alla base della scelta di partire da via Fontana c’è stata la percezione dell’esigenza degli abitanti del quartiere di affrontare, fin nei dettagli, il sensibile tema del Piano di Edilizia Residenziale, finanziato dalla Regione per quasi 17 milioni di euro. Un Piano che prevede la realizzazione, da parte di un soggetto privato, di edifici per alloggi a canone agevolato, integrato alla riqualificazione urbana della zona, attraverso il completamento della copertura dell’alveo del fiume e la realizzazione di alcune opere di urbanizzazione.
Durante l’incontro sono emerse le legittime preoccupazioni manifestate dai numerosi residenti presenti all’incontro, sia in ordine ad un ipotetico rischio idrogeologico, sia in ordine ad una eccessiva cementificazione nel cuore del quartiere. L’Amministrazione, dal suo canto, si è sforzata di rassicurare tutti su ogni punto. All’assessore all’Urbanistica e alla Protezione Civile, Giovanni Giurdanella, è spettato illustrare il corposo dossier, specificando come il Comune di Modica abbia partecipato a un bando della Regione per i programmi integrati di recupero e riqualificazione urbana, solo dopo aver indetto un bando interno a cui si è presentata un’impresa soltanto, con il cosiddetto “Progetto Fontana”. “Non bisogna dimenticare – ha tenuto a precisare l’assessore Giurdanella – che nel progetto sono previsti precisi interventi di riqualificazione, che cambieranno il volto di un’area che in questo momento è abbandonata. Il progetto, che dovrà essere redatto in modo definitivo, sarà comunque ancora sottoposto al vaglio del Consiglio comunale, che potrà suggerire modifiche, accogliendo quelle proposte dalla cittadinanza, per rendere l’intervento meno invasivo possibile. Già sin d’ora ne stiamo valutando ogni aspetto insieme alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa, preoccupandoci che si presti la massima attenzione al corretto inserimento dell’intervento in un’area così sensibile”. Il quartiere Vignazza soffre di un problema comune a molti quartieri nei dintorni del centro storico: essere di fatto quartieri con una forte valenza storica, ma privi della necessaria tutela. Un problema che sarà superato con l’adozione del Piano Regolatore Generale.
“Garantiamo – ha assicurato in conclusione il sindaco Antonello Buscema, nel rispondere alle molte sollecitazioni di un pubblico partecipe e attento – che l’Amministrazione presterà la massima attenzione alle autorizzazioni che verranno rilasciate dalla Sovrintendenza e alla realizzazione dei lavori da parte dei privati, affinché questo sia prima di tutto un progetto di riqualificazione che doti il quartiere di strutture moderne e servizi utili a tutta la cittadinanza”. Prossimo appuntamento in agenda giorno 17 febbraio all’Oratorio dei Salesiani a Modica Alta. Il 10 febbraio, invece, il Pd invita iscritti, simpatizzanti, elettori e la cittadinanza tutta a un dibattito con Matteo Orfini, responsabile cultura e informazione del PD nazionale.
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