La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
Chi vincerà il primo Palio delle Contrade? La sfida sta per iniziare a Ragusa
05 Set 2025 15:22
RAGUSA – Settembre a Ragusa sarà all’insegna della comunità, della tradizione e della festa condivisa. Nasce infatti la prima edizione del Palio delle Contrade, una manifestazione che unisce per la prima volta le diverse anime delle frazioni e delle aree rurali in un evento collettivo che sa di radici e di futuro. Tre appuntamenti imperdibili, capaci di trasformare il territorio in un grande palcoscenico a cielo aperto: domenica 7 settembre a Puntarazzi, sabato 13 settembre a San Giacomo e sabato 20 settembre a Gatto Corvino.
Un’idea nuova, ma con un’anima antica: quella dello spirito di comunità che si rinnova attraverso il gioco, lo sport, la musica e la convivialità.
Una città che si riconosce nelle contrade
Il Palio delle Contrade è promosso dall’Assessorato alle Contrade e Frazioni in sinergia con la Regione Siciliana e in collaborazione con i clown dottori di Ci ridiamo su e con l’associazione Eduka. Prezioso è stato anche il contributo degli assessorati alla Pubblica Istruzione, alle Politiche per l’Inclusione, allo Sport e all’Ambiente, che hanno accompagnato l’iniziativa in tutte le sue fasi.
Il format è semplice ma coinvolgente: ogni squadra, contraddistinta da simboli e colori, sarà composta da ragazzi, adulti e anziani, incarnando l’essenza stessa dello stare insieme. Dai giochi di abilità e memoria alle sfide sportive e ludiche, fino ai momenti musicali con i gruppi I Diamanti e Faciti Rota, il palio sarà un’occasione di incontro, confronto e divertimento intergenerazionale.
Il programma
- 7 settembre, Puntarazzi: presentazione ufficiale durante la festa parrocchiale, con la sfilata dei gonfaloni e la presentazione delle squadre.
- 13 settembre, San Giacomo: prima serata di competizioni, giochi, sfide, animazione per tutte le età, stand gastronomici e spettacoli musicali.
- 20 settembre, Gatto Corvino: serata conclusiva con le ultime prove, la proclamazione dei vincitori e una grande festa finale.
Le voci della città
Il sindaco Peppe Cassì sottolinea il significato profondo dell’iniziativa:
«Tra una prova di abilità e una sfida sportiva, tra un gioco di memoria e una performance musicale, ogni partecipante diventerà testimone e custode della propria comunità, tassello di un mosaico che racchiude Ragusa in tutta la sua complessità, unendo tradizione e presente, comunità e territorio. Come ho già avuto modo di dire, sono tante le esigenze delle aree rurali del nostro splendido e vasto territorio, che conta oltre 280 contrade, ma sappiamo bene che questi bisogni materiali e immateriali, e più volte ci è stato chiesto di promuovere anche qui momenti ricreativi dall’importante valore sociale».
Un concetto ribadito dall’assessore alle Contrade, Andrea Distefano:
«Il Palio delle Contrade è un progetto che nasce dal basso, dal desiderio delle comunità più periferiche di ritrovarsi e di essere attive, propositive. Non si tratta solo di sport o di svago, ma di socialità e di identità, per rafforzare i legami tra i cittadini. Siamo ormai quasi pronti a raccogliere i frutti di un lungo lavoro di squadra, che ha interessato la Regione e gli stessi residenti delle contrade, nonché le assessore Catia Pasta ed Elvira Adamo e gli assessori Simone Digrandi e Mario D’Asta. Il palio nasce proprio per perseguire un valore che sempre più rischia di essere tralasciato: l’importanza dell’incontro».
Una festa che unisce
Con il Palio delle Contrade, Ragusa inaugura un nuovo capitolo della sua vita comunitaria. Non un semplice evento, ma una dichiarazione d’intenti: le contrade non sono periferie, ma luoghi vitali e ricchi di tradizione, pronti a scrivere insieme una storia di partecipazione, inclusione e festa collettiva.

© Riproduzione riservata