È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
Cento anni fa il naufragio del peschereccio “Divinità” a Marina. Oggi, il ricordo
09 Apr 2024 13:30
Cento anni fa lungo la costa iblea si inabissava il peschereccio Divinità trascinando con sé cinque pescatori “mazzariddari”. Oggi, a Marina, si è tenuta la commemorazione ed è stata anche dedicata una lapide per ricordare quel tragico evento.
La presenza dei giovani e della scuola durante la cerimonia sottolinea l’importanza di tramandare alle nuove generazioni i valori e le origini della comunità, così come il ricordo dei pescatori deceduti aiuta a mantenere viva la memoria di coloro che hanno perso la vita in mare.
La lapide apposta allo Scalo Vecchio diventa quindi un simbolo di unità e comunità, un omaggio non solo ai cinque pescatori scomparsi nel naufragio del Divinità, ma anche a tutti coloro che rischiano la vita lavorando nel mare. La tragedia che si perpetua, purtroppo, è un ricordo vivo della durezza e della pericolosità del lavoro dei pescatori, un elemento che viene compreso appieno da chi vive quotidianamente il mare e ne apprezza la bellezza e la potenziale pericolosità.
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