“C’è più luce in questa villetta che in tutta via Vittorio Veneto”: la provocazione sulla struttura ancora chiusa

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Una villetta illuminata a giorno, ma ancora chiusa al pubblico. È questa l’immagine che sta facendo discutere diversi modicani e che in queste ore ha fatto registrare ben due interventi.

Il consigliere comunale Giovanni Spadaro ha rilanciato sui social con una frase destinata a far riflettere: «C’è più luce in questa villetta (ancora chiusa) che in tutta via Vittorio Veneto!!».

La fotografia mostra l’area dell’ex mercato ortofrutticolo di viale Medaglie d’Oro, oggi trasformata in uno spazio urbano attrezzato con area playground, verde e illuminazione esterna. Il problema, però, è che la struttura non è ancora fruibile dalla città, mentre nelle ore serali i faretti dell’area rimangono accesi e producono una notevole quantità di luce e quindi anche uno spreco a detta di tanti cittadini.

È proprio questo contrasto ad aver attirato l’attenzione: un’opera ancora sbarrata, ma perfettamente illuminata ogni notte.

La questione è stata già sollevata dalla consigliera comunale Elena Frasca, del gruppo Siamo Modica, che ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione chiedendo spiegazioni sui tempi di apertura dell’area e sulle condizioni in cui versa.

Secondo quanto segnalato dalla consigliera, i lavori, avviati il 26 giugno 2024, apparirebbero sostanzialmente completati. L’area, tuttavia, continua a non essere consegnata alla cittadinanza. Nel frattempo, da circa due mesi, è entrato in funzione l’impianto di illuminazione esterna.

Ed è proprio l’illuminazione a essere diventata il simbolo di questa situazione.

Di notte l’area risulta infatti particolarmente luminosa, tanto da far sorgere una domanda molto semplice: ha senso mantenere accesi i faretti per tutta la notte se lo spazio non è ancora utilizzabile?

Una domanda che va oltre la polemica politica e che riguarda anche il tema dell’efficienza e dell’utilizzo delle risorse pubbliche.

A questo si aggiunge un’altra criticità segnalata: la vegetazione all’interno dell’area apparirebbe già poco curata, nonostante si tratti di uno spazio che dovrebbe rappresentare un nuovo punto di aggregazione e socialità per il quartiere.

La vicenda sta quindi alimentando una certa insofferenza tra i cittadini. Perché vedere un’area apparentemente pronta, illuminata e attrezzata, ma ancora chiusa, finisce inevitabilmente per alimentare la domanda più importante: quando sarà finalmente aperta?

Il paradosso è tutto in quella fotografia: la luce c’è, (e forse è anche esageratamente abbondante!) il playground c’è, gli spazi ci sono. Quello che ancora manca è la possibilità per i cittadini di entrarci.

E mentre l’Amministrazione dovrà fornire le spiegazioni richieste dall’interrogazione, sui social cresce l’attenzione su una struttura che, almeno nelle ore notturne, sembra già pienamente operativa. Solo che, per ora, ad illuminarsi è la villetta. A restare al buio sono le risposte sulla sua apertura.

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