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Avis Chiaramonte un anno da record


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Avis Chiaramonte un anno da record
Attualità
10 gennaio 2019 16:07

L’anno appena trascorso è un anno da ricordare per l’Avis di Chiaramonte Gulfi. Nel 2018 la sezione montana è entrata nella storia ottenendo un risultato mai realizzato in oltre trent’anni di attività. Sono state ben 1034 le sacche raccolte in tutto l’anno solare: 808 sacche di sangue intero e 226 sacche di plasmaferesi con ben 59 sacche in più rispetto al 2017. Tutto ciò è stato possibile grazie alla generosità verso il prossimo da parte di tutti i donatori che puntualmente si sono recati nella sede di via Vittorio Emanuele per effettuare la propria donazione.

Questo risultato, per tutto il direttivo, non è un punto di arrivo ma è uno stimolo per cercare di migliorare ancora nell’anno appena iniziato superando il record raggiunto. Tra le tante attività svolte dalla sezione montana ha raggiunto buoni risultati ricontattando tutti quei donatori che per vari motivi avevano interrotto il rapporto con l’Avis. Inoltre, ha avviato una campagna promozionale verso gli stranieri presenti nel territorio inviando delle lettere, scritte nella loro lingua madre, informandoli sul valore della donazione ed invitandoli a cominciare un percorso da donatori Avis. “A nome del consiglio direttivo mi sento di esprimere un sentito ringraziamento in primis ai nostri donatori che non hanno mai fatto mancare il loro apporto. Ma essendo l’Avis una grande famiglia, i meriti di questo risultato vanno condivisi con tutti.

Grazie anche al personale medico e infermieristico, a Stefania Lauria sempre pronta e disponibile molto spesso supportata da Federica D’Avola, a tutto il consiglio direttivo stesso e ai volontari che oltre a essere donatori spendono parte del loro tempo per l’Avis stessa. – dice il presidente della sezione comunale Alessandro Blanco – Un risultato questo delle 1034 donazioni che è frutto di un lavoro di progresso e innovazione iniziato anni addietro. Per questo va ricordato il lavoro profuso da Vito Fornaro e Giuseppe Mercorillo, miei predecessori alla quale vanno riconosciuti metodi non indifferenti”. Infine, le porte dell’Avis saranno aperte domenica mattina dalle ore 8 alle ore 12 per la prima donazione del 2019.


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