APPROVAZIONE DEL PIANO “EURO MED” LIBERALIZZAZIONI A DISCAPITO DI AGRICOLTURA E PESCA

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Il presidente del Consiglio di Quartiere di Scoglitti, Salvatore Poidomani e i due consiglieri Alessandro Macauda e Luca Fichera, in una nota dicono la loro sull’approvazione del piano “Euro Med” riguardante le liberalizazioni a discapito di agricoltura e pesca.

“Ci siamo trovati di nuovo attorno ad un tavolo a discutere, analizzare ed avanzare proposte su temi della nostra città, abbiamo discusso di temi difficili e nello stesso tempo molto importanti, e abbiamo deciso di comunicare alla stampa e all’amministrazione le nostre preoccupazioni.
La scellerata decisione dell’euro parlamento che con 239 si  225 no e 31 astenuti porta a compimento il famigerato programma “Euro Med” varato a Barcellona nel 1995, che prevede l’abbattimento dei dazzi doganali dell’area del mediterraneo, (risultato la morte del comparto agricolo e della pesca siciliani), da oggi in poi tutta la merce, che fino a ieri entrava in Italia sotto mentite spoglie confondendosi con il prodotto Siciliano, può circolare liberamente in tutto il mediterraneo, molto probabilmente dovremmo abbituarci a trovare al mercato ortofrutticolo di Vittoria merce prodotta in Marocco, Tunisia ed Egitto senza poter dire e fare niente.
Tutti i soggetti interessati sono profondamente preoccupati ed amareggiati per quanto successo, le dichiarazioni dei vertici Siciliani della Confagricoltura,  della Coldiretti e di molti esponenti politici, e di moltissimi imprenditori siciliani non ci lasciano per niente tranquilli.
A scoglitti si vive principalmente di Pesca e di Agricoltura, la svolta turistica è ancora lontana, e quindi ci sentiamo in dovere di chiedere con forza un immediata convocazione del cons comunale con all’ordine del giorno questo tema, e un appello fortissimo facciamo al Sindaco, e al presidente del consiglio comunale, non che a tutto il mondo politico ed istituzionale per salvare la citta di Vittoria.
I vertici istituzionali Hanno il dovere di chiarire alla città cosa succedera domani e sè le nostre preoccupazioni sono solo “piccole preoccupazioni” Speriamo di si ma leggendo i giornali non ci sembra così”.

 

 

 

 

 

                                                                                                                                  

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