Andrea Giudice: “Difenderò il titolo anche in Canada

Mi chiamo Andrea Giudice …

comincia cosi la nostra intervista con lo sportivo vittoriese che ci presenta uno sport “poco conosciuto”, ma che sta “prendendo piede”!

Andrea nasce il 19 settembre 1994, ama il calcio in primis e da qualche anno pratica anche questo sport (jorkball) .

Conosciamo questo sport:

Il jorkball nasce in Francia una decina di anni fa,consiste in un campo di calcetto di appena 50 metri quadri,è sostanzialmente un campetto di 10 metri per 5 circondato da pareti in plexiglas trasparenti dove due squadre di due persone si affrontano con delle regole ben precise,esiste un difensore ed un attaccante.Si gioca in 3 set come nel tennis per vincere un set bisogna arrivare a 7 goal,arrivati a 7 bisogna cambiare il ruolo l’attaccante fa il difensore e viceversa,quindi è un misto sport c’è un po’ di calcio un po’ di biliardo perché è importantissimo l’uso della sponda sia per passare la palla sia per andare in goal,ed è un gioco che va bene sia per i bambini e sia per gli adulti perché essendo una specie di gabbia si può istallare sia in un luogo aperto che in luogo chiuso.

Quando hai iniziato la pratica di questo sport?

Io ho iniziato a praticare questo sport  2 anni fa per scherzo, certamente non seriamente, tanto da partecipare a un torneo qui in zona ed arrivare subito in finale con il mio amico che fino ad oggi abbiamo giocato a Roma. Successivamente l’organizzatore ci ha invitati a partecipare ad un campionato internazionale in Francia a Bounville, noi eravamo un po’ titubanti ma accettammo..Il risultato non fu male per noi che non avevamo mai giocato.

Obiettivi?

Quest’anno ho ricevuto una chiamata da parte dell’organizzatore di Vittoria (Angelo Biondi) che mi comunicava che quest’anno il torneo si svolgerà a Roma.

Consultandomi con il mio compagno di squadra, Giuseppe Sferrazza, accettammo…!

Dopo un paio di giorni ricevetti un’altra chiamata, quella più importante, dall’organizzatore federale di jorkball dicendomi che ero stato convocato nella Nazionale Italiana e quindi rappresentare l’Italia contro le altre Nazioni… Questa chiamata mi ha provocato un immenso piacere perché non me lo sarei mai aspettato,un’emozione unica è un motivo di orgoglio particolare perché rappresentare la tua Patria non è cosa da poco!

Qual è il tuo ruolo?

Io principalmente gioco in attacco per poi fare il difensore il set successivo ho raccolto il titolo di capo cannoniere qui ai campionati italiani a Vittoria… A Roma abbiamo vinto la coppa del mondo under 23,  nessun altro italiano nella storia di quest sport c’era riuscito e questo ci fa onore ancora di più..

Prossimo obiettivo?

Dopo aver vinto a Roma proveremo a difendere il nostro titolo col mio amico Peppe pure in Canada che sarà il paese che ospiterà i prossimi campionati del mondo,sono molto felice del traguardo raggiunto e vi posso assicurare che è stato un piacere aver fatto trionfare l’Italia ma soprattutto la Sicilia ad un campionato mondiale.

Vorresti ringraziare qualcuno?

Voglio ringraziare la mia famiglia che mi sostiene sempre, i miei amici,gli sponsor In estasy che è il nostro sponsor ufficiale, grazie a Stefano Frasca e il bar Rizza di Manuele Rizza che hanno contribuito al nostro trionfo e hanno creduto in noi!!

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