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Aggressione con bottiglie e coltello in piazza del Popolo a Vittoria: due condanne
14 Mag 2026 11:29
Una aggressione in piazza del Popolo a Vittoria, avvenuta il 3 agosto del 2019. Due vittime straniere, di origine tunisina, un 30enne e un 26enne nato in Italia. Quest’ultimo che si è costituito parte civile attraverso l’avvocata Simona Cultrera, in compagnia del 30enne e di un altro soggetto, sarebbe stato circondato da un gruppo di persone. Spuntano coltelli e bottiglie. I due subiscono delle ferite; per una, la lesione del tendine ad un dito della mano sinistra e una ferita laterocervicale (20 giorni di prognosi); la seconda un “trauma toracico con una ferita penetrante” (15 giorni di prognosi). Poi interviene una volante della Polizia dopo un fuggi fuggi per le vie del centro di Vittoria, tra piazza San Giovanni e via Cavour. Iniziano le indagini e anche attraverso le immagini di videosorveglianza, vengono individuati i presunti aggressori. Si tratta di 4 cittadini gambiani che finiscono a processo per lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. Prescritto il porto ingiustificato di oggetti, il giudice monocratico ha condannato due degli imputati (il collegio difensivo era costituito dalle avvocate Gianna Palacino e Donata Vindigni), assolvendo gli altri. Per un 27enne e un 29enne, un anno di reclusione; solo per il 29enne pena sospesa e non menzione nel certificato penale. I due sono stati anche condannati al pagamento delle spese processuali e della parte civile, oltre al risarcimento alla vittima, costituita, di 3000 euro. All’epoca dei fatti, vittime e imputati erano tutti poco più che maggiorenni.
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