A Scicli presentata la candidatura di Giorgio Vindigni. Con lo slogan “Amunì” l’invito ad un progetto condiviso


 Stamattina il candidato sindaco di Scicli, Giorgio Vindigni e i partiti della coalizione di centrosinistra hanno presentato il loro progetto per la città

 

“Visionari, ma con i piedi per terra”: questa la definizione che ha scelto il candidato sindaco di Scicli, Giorgio Vindigni, nella conferenza stampa di stamattina per presentare la sua candidatura nel giardino dell’Opera Pia Carpentieri. A moderare i lavori la giornalista Viviana Sammito.

 

I rappresentanti dei partiti e delle liste civiche di centrosinistra che sostengono il progetto politico di Vindigni (Partito Democratico, M5S, Udc, + Europa, ScicliKA, Cittadini per Scicli, Gruppo Promotore – Cento Passi) hanno spiegato come questa candidatura sia frutto di un percorso politico avviato da anni, costruito sui banchi dell’opposizione in consiglio comunale e confrontandosi con il merito delle vicende amministrative.

 

Un progetto riformista per riprendere in mano il futuro della città, ricostruendo le fila del dialogo attivo e aperto con i cittadini, le associazioni, le organizzazioni datoriali e sindacali, rimettendo al centro i partiti e la loro capacità di rappresentare valori, visioni e idee concrete per fare di Scicli una città innovativa, trasparente e pronta a cogliere le sfide per uno sviluppo vero, partecipato e inclusivo.

 

Ci sono stati interventi anche da parte dell’on. Stefania Campo (M5S), dell’on. Nello Dipasquale (Pd), del coordinatore provinciale dell’Udc, Pinuccio Lavima, e di + Europa, Carmelo Migliorisi.

Tutti interventi che hanno salutato positivamente e con entusiasmo il laboratorio politico di Scicli, da replicare a livello regionale (e anche oltre), in cui le principali forze liberali, democratiche, ambientaliste e progressiste stanno insieme come alternative alle destre, ai populisti e agli xenofobi.

  

“Scicli – ha spiegato il candidato Vindigni – ha bisogno di diventare una città normale. E la normalità parte da un corretto, trasparente e legale

uso degli organi istituzionali, a garanzia della chiarezza nell’azione ammnistrativa, per avvicinare il paese reale a quello legale”.

 

“Il nostro progetto politico nasce dal basso, dall’ascolto delle forze sociali ed economiche del territorio, degli esponenti dell’associazionismo, del volontariato no profit, dei rappresentanti delle imprese di ogni dimensione, dei cittadini delle periferie e delle borgate, recependo necessità, bisogni e aspettative. Daremo voce a chi ha la dignità di non chiedere, a chi si sente ultimo ed emarginato, in una società che vogliamo inclusiva e giusta, dove il diritto di ognuno è il diritto di tutti”.

 

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