Un ambulatorio su quattro ruote per portare le cure direttamente dove c’è più bisogno. È stato consegnato all’Asp di Ragusa il nuovo motorhome odontoiatrico acquistato nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per le fasce più vulnerabili della popolazione. La consegna […]
A RAGUSA UNA MAFIA COME SERPENTE CHE QUANDO PENSI DI AVERLA PRESA TI STRISCIA VIA
30 Lug 2010 18:16
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Questa Provincia non è la Provincia “babba” ma come sosteniamo da anni è la Provincia “furba” ed un realtà magmatica il cui “fuoco” è presente sotto la “cenere”. Recentemente l’Associazione Libera, a seguito delle dichiarazioni dell’on.le Speziale del Pd che aveva pontificato che la “mafia non esiste a Ragusa” aveva invece denunciato coraggiosamente che in provincia di Ragusa non esiste la mafia tradizionale ma esistono “livelli di illegalità e incrostazioni mafiose non indifferenti”. La mafia è come un serpente che quando pensi di averla presa è già strisciata via e ti lascia lì solo la “pelle”. E’ la cultura mafiosa che si permea nei gangli delle Istituzioni e della società che inquina e che “uccide” . Non si uccide solo con la lupara ma si uccide quando si utilizzano le Istituzioni per perseguire interessi particolari, si uccide quando si delegittimano i “dissenzienti” e chi persegue, nelle Istituzioni, l’interesse generale, si uccide quando le opere pubbliche finanziate ed appaltate per essere completate hanno necessità di “integrazione”, si “uccide” quando dopo averle completate le opere pubbliche non funzionano, si uccide quando il patrimonio pubblico, dal territorio al paesaggio ai beni storici e architettonici, viene subordinato agli interessi privati, si uccide quando i contributi per lo sviluppo delle comunità vengono “dirottati” a riempire le tasche dei furbi, si uccide quando le “norme” che dovrebbero regolamentare il territorio li fanno chi sul territorio vuole speculare, si uccide quando l’accesso, le assunzioni e l’uso delle Istituzioni viene riservato agli amici e alle consorterie politiche, si uccide quando prevale l’indifferenza sul dovere, la complicità sull’onestà. In questa Provincia nessuno ha posto attenzione al contenuto di certe intercettazioni emerse nell’inchiesta Nazionale sui grandi appalti allorquando un imputato eccellente dice al costruttore di “investire a Ragusa”. Ed è un fatto grave che la “politica” sia stata assente o sarebbe meglio dire “latitante” dinanzi alla recente inchiesta della Guardia di Finanza che ha riguardato presunte truffe su contributi Comunitari e possibili interessi economici di mafiosi del rango di Matteo Messina Denaro. Oggi in Provincia abbiamo concrete possibilità di avere uno sviluppo nella legalità. Si avverte un vento di speranza nelle Procure della Repubblica di Ragusa e Modica e si avverte, malgrado i mezzi limitati, una intensa attività delle Forze dell’Ordine ed in modo particolare nel nuovo Comando della Guardia di Finanza. Si sta cercando di penetrare nel mondo “magmatico” dei colletti bianchi e la politica e le Istituzioni politiche hanno l’obbligo e il dovere, ovviamente con tutte le cautele che le garanzie previste in uno Stato di diritto prevedono per i processi, intanto di dichiarare, come Italia dei Valori con questo comunicato intende fare, il pieno compiacimento e sostegno per l’impegno, il servizio ed anche per il “messaggio nuovo” che la Guardia di Finanza, il suo Comandante, le forze dell’Ordine e la Magistratura stanno offrendo a questa magmatica Provincia dando loro la totale e piena fiducia ed andare fino in fondo!
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