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A Ragusa, presentate proposte operative per il settore lattiero-caseario al governatore Musumeci in visita alla Progetto Natura
01 Giu 2021 13:19
Un piccolo ma intenso viaggio nel gusto per il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ieri sera, quasi a sorpresa, ha fatto un’importante visita presso la sede della cooperativa Progetto Natura, la più grossa cooperativa OP lattiero casearia siciliana.
Accolto dai rappresentanti del consiglio di amministrazione della cooperativa, con a capo il presidente Giovanni Campo ed il direttore Salvatore Cascone, il presidente era accompagnato dal sindaco Peppe Cassì, dal deputato regionale on. Giorgio Assenza e dall’assessore allo sviluppo economico del Comune Giovanna Licitra. Erano presenti anche i vertici del Consorzio provinciale degli allevatori di Ragusa e del Consorzio di tutela del Ragusano Dop.
Prima della visita al magazzino di stagionatura del Ragusano Dop, il più grande del Sud Italia, il direttore Cascone ha presentato i dati e l’attività della cooperativa, alla luce della recente chiusura della campagna di produzione del formaggio ibleo, ma anche le difficoltà degli allevatori in questo momento storico per il continuo aumento dei prezzi dei mangimi e dei costi di produzione e per l’incertezza che caratterizza il prezzo del latte.
Cascone ha chiesto interventi straordinari per i danni provocati dai blocchi imposti per contrastare il covid e ha evidenziato i ritardi della Sicilia, rispetto alle altre regioni, sull’utilizzo dei fondi comunitari. Lamentata anche la mancata introduzione nell’isola della misura 14 del PSR sul benessere animali mentre è stato auspicato lo snellimento delle procedure per l’accesso alla misura 3.2 per la promozione delle produzioni di qualità sollecitando contemporaneamente l’introduzione dell’OCM a favore delle OP del latte così come avviene per altri comparti.
Al presidente è stato consegnato un documento con dettagliate proposte per il settore, una fra tutte la possibilità di cumulare le agevolazioni del PSR con il Credito d’imposta previsto dalla 4. 0, per le quali è stato sollecitato l’intervento del Governo Regionale.
Per il DiProSiLac, Distretto Produttivo Siciliano Lattiero Siciliano è intervenuto il presidente Enzo Cavallo che, dopo aver riferito sull’attività svolta e programmata, e su ciò che è stato fatto per arrivare alla certificazione del latte crudo, sia vaccino che ovicaprino e dei relativi derivati, oltre che per
la filiera dell’agnello QS, ha espresso la necessità di dare concretezza al monitoraggio del latte prodotto e trasformato in Sicilia necessario per una credibile tracciabilità dei latticini e dei formaggi, oltre che per contrastare ogni tipo di contraffazione e/o di etichettatura ingannevole, a garanzia di chi produce
onestamente oltre che dei consumatori.
Cavallo, quindi, se da un lato ha dato atto al presidente Musumeci per la posizione, tanto incisiva quanto apprezzata, assunta nei confronti del Ministro delle Politiche Agricole contro la proposta di taglio dei fondi destinati alla Sicilia ed alle regioni del meridione a sostegno dello sviluppo rurale, dall’altro, ha sollecitato una maggiore attenzione verso i distretti produttivi da parte dell’Assessorato Regionale delle Attività Produttive. Ha dato notizia infine che entro il termine del 31 maggio è stato presentato un ulteriore patto di sviluppo a sostegno del Distretto della lana. Nel suo intervento conclusivo il Presidente Musumeci, nel dichiararsi conoscitore delle difficoltà patite dagli agricoltori, e dagli allevatori in particolare, ha ribadito l’attenzione e l’impegno del suo
Governo verso i vari comparti produttivi agricoli e della zootecnia dichiarandosi favorevole a dedicare la necessaria attenzione anche nell’interesse di tutta l’economia regionale. Si è impegnato infine a convocare una specifica riunione, con la partecipazione degli assessori e dei dirigenti generali di competenza, per ricercare ed approvare le risposte alle diverse questioni emerse durante l’incontro.
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