A Ragusa l’asfalto diventa green. Alla Fratelli Ancione srl inaugurato nuovo impianto che guarda all’ambiente. FOTO GALLERY


Una cerimonia ad effetto per inaugurare, alla terza fase della zona industriale di Ragusa e alla presenza delle autorità (in testa il sindaco Peppe Cassì e il presidente del Consiglio, Fabrizio Ilardo), il nuovo impianto di produzione di asfalto della storica azienda Fratelli Ancione srl. Si tratta della “Top Tower 2000P” prodotta da Marini, una torre produttiva che è il top di gamma per quanto riguarda gli impianti di produzione dei conglomerati bituminosi. Una vera e propria svolta green per l’azienda ragusana perché questo nuovo impianto permette di creare un mix perfetto tra prestazioni e rispetto ambientale. 


Da una parte si è ottenuta l’ottimizzazione degli ingombri in cantiere e dall’altra la piena accessibilità ai vari componenti. Un impianto che dunque pone nuovamente Ragusa al centro dell’attenzione su scala regionale e nazionale, forte di una tradizione nel campo del bitume e dell’asfalto che ha fatto la storia. Una torta gigante, tagliata dopo l’inaugurazione dai fratelli Gianni e Matteo Ancione assieme alle rispettive figlie Carola e Belinda, ha suggellato l’avvio ufficiale della Top Tower 2000P alla presenza di tanti invitati e di molti rappresentanti di imprese tra cui alcuni possibili clienti che intendono utilizzare l’asfalto prodotto per progetti stradali importanti. 

Il nuovo impianto produttivo ha vari vantaggi come le soluzioni di riciclaggio e risparmio energetico e basso impatto ambientale. Un impianto che si basa sull’economia circolare, secondo i principi di Agenda 2030, perché consente anche di riciclare parti di asfalto già usato su strada, insieme a quello di nuova produzione. 

L’azienda Fratelli Ancione srl ha iniziato l’attività nel febbraio 1952 dedicandosi al commercio di olio combustibile per forni e caldaie e alla messa in opera di asfalti colati per la copertura ed impermeabilizzazione di terrazze e solai in genere. Nel decennio 1960-1970 lo sviluppo dei servizi cominciando ad eseguire anche lavori di pavimentazione piazzali e stradelle. Dapprima con ghiaia ed emulsione bituminosa e, successivamente, con stesa di conglomerato bituminoso a caldo. Nel 2005 la nuova sede con il primo impianto per la produzione di conglomerati bituminosi oggi sostituito dal nuovo e moderno impianto che punta sulla green economy.
fonte Michele Barbagallo – La Sicilia 




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