“A FARI SPENTI” MOTOTURISMO PER NON VEDENTI ED IPOVEDENTI

In sella ad una Vespa. Per vivere un’emozione a due ruote. E assaporare miscele di fragranze che solo un territorio unico come quello ibleo è in grado di garantire.

Sensazioni da vivere in un pomeriggio d’inizio giugno, quando ormai la primavera sta per lasciare spazio all’estate. Anche i non vedenti potranno provare questa speciale esperienza grazie alla collaborazione tra la sezione provinciale di Ragusa dell’Unione italiana ciechi e degli ipovedenti e il Vespa Club di Modica.

“A fari spenti” è il nome emblematico della manifestazione in programma domani, sabato 1 giugno, nel corso della quale venti non vedenti, ognuno passeggero di un pilota vespista, proveranno l’ebbrezza delle due ruote, gustando le peculiarità del mototurismo, attraverso odori, rumori e tutte le emozioni e le suggestioni che il percorso saprà loro riservare.

Alle 17,30 la partenza, con raduno fissato alle 17 dinanzi ai Giardini di Ragusa Ibla, in piazza G. B. Hodierna, ove verranno formati gli equipaggi.

Prima tappa di questa edizione d’esordio del raid in Vespa sarà la città barocca di Scicli, che accoglierà i moto turisti con un saluto del sindaco Franco Susino e dove, in piazza Municipio, la carovana farà una esperienza sensoriale molto particolare. “Saremo noi – dice il presidente dell’Uic, il maestro Giovanni Arestia – ad offrire ai nostri piloti il caffè. Ma lo faremo in un modo per loro differente dal solito. Perché li benderemo e, quindi, saranno loro a doversi misurare con le nostre percezioni, dando vita ad uno scambio di esperienze che completerà il percorso della giornata”.

Quindi di nuovo in sella per proseguire sino al centro storico di Modica, dove, grazie alla disponibilità dell’antica pasticceria Bonaiuto, ad ogni partecipante del raid sarà offerto un gustoso cannolo. “Dobbiamo ringraziare – continua il maestro Arestia – il presidente del Vespa Club Modica, Sergio Cannarella, che, con grande sensibilità, è venuto incontro all’esigenza dell’Uic di dare vita a questa splendida iniziativa. Per molti dei nostri soci sarà la prima volta in sella ad una moto. E, naturalmente, c’è grande curiosità di comprendere quali saranno le sensazioni che si provano procedendo “a fari spenti”. Siamo sicuri che sarà la prima di una lunga serie di iniziative del genere

 

 

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