Adesso è arrivata anche la data. La fa la sindaca di Modica, Maria Monisteri che ha spiegato, in una nota anche i dettagli. Il presidio sanitario di Modica Alta riaprirà dal 1 luglio. Le proteste che hanno unito tutti i rappresentanti politici di Modica, concordi nella battaglia, sollevate all’indomani del trasferimento del presidio nella nuova […]
AUTO INVESTE MURETTO SITO ARCHEOLOGICO. CONDUCENTE IN OSPEDALE
01 Ott 2010 18:37
Lo diciamo con le lacrime agli occhi: L’incidente occorso ieri sera poco prima delle 19 in via Anfuso a Ragusa proprio sul restringimento della carreggiata per un sito archeologico di cui non si da tempo immemorabile che cosa sia e perché abbia provocata una pericolosissima strozzatura era scritto nelle possibilissime circostanze.
E meno male che, a quanto pare, non ci sia scappato il morto, come abbiamo previsto almeno in una ventina di servizi giornalistici senza purtroppo intenerire il cuore della sovraintendenza che mai si è curata del sito per sistemarlo a dovere, capire che tipo di materiale vi si trova, che soluzione possa essere presa per eliminare il pericolo che la strozzatura rappresenta per gli automobilisti ma anche per i pedoni che si vedono il marciapiede improvvisamente annullato.
Pare che l’incidente sia successo per dare la precedenza ad una macchina che scendeva e che aveva la destra libera e che il guidatore non abbia visto il muretto che recinge le quattro o cinque tombe che tali non devono essere perché non ci possono essere tombe scavate nella roccia a pochi centimetri di profondità.
Ed allora? Allora il sindaco deve fare la voce grossa nei confronti della sopraintendenza e dire: o questo sito lo rendiamo fruibile con tutti gli accorgimenti di sicurezza per la strada o lo copro con lastre di vetro e chi lo vuol vedere lo può fare. Così non si può andare avanti a meno che non si aspetta che ci scappi il morto e non solo il ferito. (f.p.)
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