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PIANO VIABILITÀ ZONA SORDA
08 Mar 2014 06:30
Sono trascorsi ormai mesi, ed ancora si attendono risposte da parte di codesta amministrazione riguardo il nuovo piano del traffico della zona Sorda.
Da tempo infatti commercianti e artigiani del quartiere lamentano, a causa di una gestione sconclusionata della viabilità, un calo economico delle loro attività, gli stessi inoltre aggiungono di non essere stati ascoltati sulla vicenda dall’amministrazione e soprattutto che non vi era questa necessità di stravolgere il piano del traffico della zona , in quanto non era stato chiesto da nessuno e comunque nessuna concertazione era stata avviata prima di tale decisione.
Si ritorna dunque al problema dell’unilateralità delle scelte di questa amministrazione, atteggiamento che sta mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini che da ben 9 mesi aspettano.
Tato Cavallino nel frattempo prende atto di quanto dichiarato dal Sindaco che in sede di consiglio comunale afferma di non volere fare azioni su proposte dell’opposizione, e sottoscrive un interrogazione urgente della quale riportiamo alcuni punti salienti
– Considerato che da mesi non si è data nessuna risposta alla questione del nuovo piano traffico nella Zona Sorda, per quale ci sono parecchie lamentele provenienti soprattutto dai commercianti di Via San Giuliano che ancora oggi attendono un’azione dall’Amministrazione visto il forte calo economico delle loro attività;
– Rilevato che i commercianti non sono stati ascoltati e che sulla vicenda l’amministrazione comunale ha disatteso tutti i pseduo impegni presi per venire incontro alle categorie commerciali ed artigianali della zona;
– Rilevato inoltre che non si avvertiva assolutamente la necessità di stravolgere il piano traffico in quella zona, ovvero tra via Impastato e Via S.Giuliano
– Ritenuto che tutto ciò, oltre ai danni economici e sociali per i commercianti quindi un dramma per il quale l’amministrazione comunale si sta rendendo complice non essendoci la volontà all’ascolto e al confronto serio e costruttivo, ha creato anche confusione e grande pericolosità dei sensi marcia per automobilisti, ciclomotori e altro;
– Valutato che alle diverse richieste di incontri e confronti si è dato seguito solo ad uno tenutosi il 10 dicembre scorso con una delegazione di commercianti il sottoscritto ed altri Consiglieri Comunali dove fu preso impegno di rivedere, con il nuovo anno, il piano per verificare tutte le criticità, con la disponibilità anche a fare un passo indietro per venire incontro alle esigenze dei commercianti e dei residenti e che ci si sarebbe attivati anche per la realizzazione di una rotatoria nella via Peppino Impastato al fine di decongestionare il traffico,
– Ritenuto, che l’atteggiamento antidemocratico del Sindaco sta mettendo a dura prova la pazienza di tante persone che da 9 mesi convivono con questo stato di cose;
– Preso atto che il Sindaco in consiglio comunale si è permesso di enunciare frasi inaccettabili del tipo “ non faremo azioni su proposte dell’opposizione”, per cui aggiungo, vista questa visione del Sindaco unilaterale, si dia ascolto ai cittadini, in questo caso ai commercianti che devono essere più che considerati soprattutto nei momenti di difficoltà per cui un Sindaco può e deve fare qualcosa;
Si chiede di sapere
– Se l’amministrazione intende immediatamente ripristinare il precedente senso di marcia;
– Se intende fornire informazioni sull’iter per la realizzazione della rotatoria nella zona;
– Se è in grado, prima di ogni decisione riguardante il nuovo piano traffico, in qualsiasi parte della città, avviare le concertazioni con i consiglieri di maggioranza ed opposizione, con la polizia municipale e soprattutto con i diretti interessati che nel caso della zona Sorda oltre ai residenti sono i commercianti che hanno il diritto di avere voce in capitolo. Queste sono le basi di una vera democrazia nella gestione dell’ente pubblico e nel rapporto con i cittadini; dialogo e confronto due parole troppo sconosciute da quest’amministrazione comunale.
Risposte è la parola d’ordine affinchè si mettano a tacere le numerose ed infinite domande.
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