Adesso è arrivata anche la data. La fa la sindaca di Modica, Maria Monisteri che ha spiegato, in una nota anche i dettagli. Il presidio sanitario di Modica Alta riaprirà dal 1 luglio. Le proteste che hanno unito tutti i rappresentanti politici di Modica, concordi nella battaglia, sollevate all’indomani del trasferimento del presidio nella nuova […]
ELISA MARINO: “CHIEDIAMO UNA PRESENZA PIU’ COSTANTE DEL SINDACO PICCITTO IN CONSIGLIO COMUNALE
06 Mar 2014 07:45
“A. A. A. sindaco cercasi. Il Consiglio comunale ha la necessità di confrontarsi con il primo cittadino. Ma questo accade sempre più raramente. Anche nell’ultima seduta, dovendo trattare un argomento spinoso come la chiusura del passaggio a livello di via Paestum, volevamo sentire dalla viva voce di Piccitto quale il suo pensiero trattandosi di una questione che interessa molto da vicino i ragusani. E, invece, ancora una volta, è stato deciso di delegare gli assessori. Ma è possibile andare avanti così?”. Se lo chiede la consigliera comunale indipendente Elisa Marino secondo cui è opportuno che la città possa assistere alle sedute del Consiglio con le rappresentanze elette regolarmente operative in aula. “Non ne faccio una polemica ma pongo una questione politica – dice ancora Marino – soprattutto perché accade che l’ordinarietà è quella legata all’assenza del sindaco in aula, presente, piuttosto, solo in occasioni straordinarie a confrontarsi con i consiglieri, di opposizione ma anche di maggioranza. Il sindaco Piccitto e la maggioranza che lo sostiene sono stati legittimati dalle preferenze espresse dalla popolazione ragusana a governare questa città? Bene, che allora lo facciano, che marchino la loro presenza oltre che con interventi operativi anche con il confronto con quello che è il luogo deputato ad ospitare la discussione sulle iniziative di cui stiamo parlando. E’ vero, ci sono gli assessori che, a turno, si fanno vedere a palazzo dell’Aquila durante le sedute del Consiglio comunale. Ma la presenza del sindaco è fondamentale perché è a lui che la gente ha accordato fiducia ed è, quindi, da lui che ci attendiamo risposte sul piano istituzionale rispetto alle varie questioni che, di volta in volta, vengono poste”.
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