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BENI CULTURALI TURISMO INTEGRATO TRA COMISO E LA SICILIA MERIDIONALE
16 Nov 2013 21:15
Si è conclusa nella sera del 15 novembre , nel salone conferenze dell’aeroporto di Comiso, la prima delle tre giornate di studi internazionali dedicate al Turismo e ai Beni Culturali del territorio ibleo.
L’evento è iniziato con l’apertura al pubblico del primo “Salone dellearti e tradizioni iblee” che, inaugurato dal Vescovo Mons. Urso, mette in mostra alcune delle eccellenze della nostra terra. In collaborazione con la Cna, le associazioni di categoria, i distretti produttivi e molte ditte private, sono state raccolte diverse e straordinarie testimonianze del passato e della capacità degli artigiani iblei. In teche esposti, fino a domenica mattina, preziosi reperti prestati dal Museo Archeologico di Ragusa. Opere d’arte cesellate da maestri orafi del ‘700 provenienti da alcune chiese di Ibla, arazzi, paramenti sacri e oggetti finemente restaurati spendono in mostra. Particolare attenzione è stata riservata alle eccellenze della gastronomia con alcuni stand dedicati ai formaggi, legumi, vini e dolci del territorio.
Nel pomeriggio l’attenzione delle “giornate” si è spostata a Comiso per parlare della sua principale infrastruttura dall’elevato valore strategico, anche nell’attuale fase di crisi economica.
A seguito l’assessore regionale al turismo Michela Stancheris ha inaugurato, in uno spazio della zona arrivi dell’aeroporto, una piccola mostra di reperti archeologici realizzata dal capillare impegno del dottor. S. Scerra, Arch. Criscione e tutto lo staff della Soprintendenza di Ragusa, che resterà aperta per alcuni giorni.
Si tratta di pezzi, splendidamente conservati, rinvenuti in una necropoli scoperta durante i lavori per la costruzione della pista.
Sul tardi, coordinati dal giornalista Gerardo Antelmo i numerosi relatori, in rappresentanza di varie istituzioni pubbliche e private, hanno affrontato, in una dibattuta tavola rotonda, i vari temi proposti tra cui quello delle potenzialità del turismo ibleo rapportato alla crescita dei passeggeri nell’aeroporto.
Particolarmente atteso l’intervento dell’assessore Stancheris che ha risposto alle numerose domande dei presenti, soffermandosi tra l’altro sulla questione dei distretti turistici, ormai in dirittura d’arrivo, che sono gli strumenti più idonei a occuparsi della promozione del territorio.
Taverniti e Dibennardo, rispettivamente amministratore delegato e presidente della Soaco, hanno infine accennato ad alcune nuove rotte che per l’anno prossimo dovranno portare i passeggeri dell’aeroporto a superare la soglia delle 300.000 unità.
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