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INCONTRO A PALAZZOLO ACREIDE CON IL FAMOSO CANTAUTORE PROFESSORE
09 Ago 2010 17:46
Una lezione, da tenere al Liceo, per parlare dei classici greci e latini. Il professor Roberto Vecchioni ha accettato l’invito del sindaco Giovanni Venticinque e potrebbe essere in città già nel prossimo mese di novembre, per tenere un incontro con i giovani di Scicli. L’incontro tra il primo cittadino e il cantautore di Samarcanda e di Luci a San Siro è avvenuto a Palazzolo Acreide, alla presenza del vescovo di Noto, Monsignor Staglianò, anch’egli, come il sindaco di Scicli, profondo conoscitore del cursus poetico di Vecchioni. L’occasione è stata data dal concerto di Vecchioni al Teatro Greco di Palazzolo Acreide, nell’ambito del “Circuito teatrale dei Teatri Antichi Siciliani, nel nome di Epicarmo”. Il sindaco ha regalato un libro di Luigi Nifosì con un suggestivo racconto fotografico di Scicli a Vecchioni, mentre il Vescovo ha fatto dono al cantautore di alcuni libri di poesie scritte dall’alto prelato. “Questa è la terra della Magna Grecia -ha detto Vecchioni ai suoi interlocutori- e cantare qui è una grande emozione”. Il cantautore ha tenuto una lectio magistralis sul concetto di onore nella classicità (“Aiace chiede agli Dei di morire, ma nella luce”), di amore (“figlio della penia, la povertà e della poros, l’astuzia”), e sull’idea di immortalità: “Tutto finisce in un giorno. C’è chi ricorda. E chi è ricordato”.
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