Due giorni in cui la provincia di Ragusa torna protagonista, a livello regionale, in tema di Medicina di Laboratorio. Per questo appuntamento sono attesi nel capoluogo ibleo, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, accademici, biologi, laboratoristi, medici patologi clinici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico ed infermieri per un aggiornamento scientifico trasversale volto a fare incontrare ricerca […]
Modica, fu ucciso con un bilanciere nel centro di accoglienza: il telefono può svelare il movente
21 Ott 2026 08:08
Lo scopo è ricostruire il movente e i rapporti eventualmente intercorsi tra la vittima e il presunto autore del delitto. Con questo intento verrà estratta la copia forense da un telefono cellulare, con due schede telefoniche, posto sotto sequestro dai carabinieri della Stazione di Modica.
Si tratta dell’omicidio di un trentenne egiziano, avvenuto l’1 settembre, all’interno di un Cas (centro di accoglienza straordinaria) di Modica. La vittima era stata colpita alla testa con un bilanciere da 11 chili da un connazionale 28enne. Il presunto omicida, con la parte alta del corpo sporca di sangue, sarebbe stato notato da un operatore del centro a cui avrebbe riferito della lite. Il trentenne, privo di vita, era stato trovato riverso sul letto della stanza che divideva con il connazionale.
Ancora non sono noti gli esiti dell’autopsia che è stata affidata al medico legale Giuseppe Ragazzi lo scorso mese di settembre. L’accertamento sul telefono e l’avvio delle operazioni per l’estrazione della copia forense del contenuto delle schede e del telefono verrà effettuato il 30 novembre alle 9, dal Laboratorio di analisi forense della Procura distrettuale di Catania.
Intanto il 28enne indagato dell’omicidio è in carcere per il pericolo di fuga e di reiterazione del reato, ritenuto socialmente pericoloso. Il legale che lo assiste, l’avvocato Massimo Garofalo, ha depositato al giudice per le indagini preliminari la richiesta che venga disposta una perizia psichiatrica già in incidente probatorio, per le condizioni psichiche del presunto omicida che avrebbe manifestato disturbi post traumatici da stress e comportamenti psicotici che sarebbero stati rilevati e certificati da un medico del Dipartimento di salute mentale dell’Asp.
© Riproduzione riservata