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Parcheggio multipiano di Ibla, il Consiglio comunale dà il via libera: 400 posti auto e quattro livelli interrati
31 Ago 2026 22:25
Un progetto che ha una storia ormai decennale. La prima proposta di project financing della stessa RTI risale infatti al 2016. Nel corso degli anni l’iter è stato sottoposto a diverse verifiche e ha dovuto essere aggiornato anche alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici. Nel dicembre 2024 il promotore ha presentato la nuova documentazione, comprendente schema di convenzione, piano economico-finanziario, matrice dei rischi e progetto architettonico, successivamente rimodulata nel febbraio 2025.
L’opera sorgerà nell’area di via Peschiera, nella zona di Discesa San Leonardo, inserendosi nel naturale andamento del versante. Il progetto prevede circa 400 posti auto e, nella configurazione aggiornata, circa 30 posti per motocicli. La struttura sarà articolata su quattro livelli interrati: gli elaborati tecnici del progetto prevedono infatti il primo e il secondo piano interrato e un terzo e quarto livello interrato. Sono previsti inoltre una piazza in superficie, collegamenti pedonali e sistemi di accesso e risalita destinati a mettere in relazione il parcheggio con il centro storico di Ibla.
Il progetto punta anche a integrare tecnologie per una gestione più moderna della struttura, con sistemi di controllo e gestione dei flussi, videosorveglianza e infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici. L’obiettivo è intercettare il traffico veicolare prima che raggiunga il cuore del quartiere barocco, migliorando contemporaneamente l’accessibilità per residenti, visitatori e attività economiche. Il percorso amministrativo ha richiesto anche l’acquisizione di numerosi pareri. Nel 2018 la Soprintendenza aveva rilasciato il nulla osta archeologico e il parere favorevole sul progetto di fattibilità; successivamente il progetto è stato sottoposto a una nuova fase di aggiornamento e verifica. Nel 2025 il Comune ha convocato la Conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica.
Sul piano finanziario, il Comune di Ragusa e il Libero Consorzio Comunale contribuiscono ciascuno con 2,3 milioni di euro, per un contributo pubblico complessivo di 4,6 milioni. Il Comune aveva già destinato 2 milioni all’intervento attraverso la programmazione della Legge su Ibla, ai quali erano stati aggiunti altri 500 mila euro per completare la propria quota. Separatamente sono stati stanziati 300 mila euro per gli espropri necessari all’iter di pubblica utilità.
Il modello scelto è quello del project financing: il soggetto privato proponente sostiene la realizzazione e la successiva gestione secondo quanto previsto dal piano economico-finanziario, mentre il Comune mantiene il ruolo pubblico nell’operazione. Le verifiche effettuate sul piano hanno riguardato anche il cosiddetto value for money, cioè la convenienza del partenariato rispetto a una realizzazione attraverso un appalto tradizionale.
Il sindaco Peppe Cassì, commentando l’approvazione, ha parlato della conclusione di «un lavoro preliminare lungo e complesso», ringraziando consiglieri, uffici comunali, tecnici, enti coinvolti, Soprintendenza, Vigili del Fuoco e soggetti che hanno contribuito alle verifiche del piano. «Si conclude così un percorso che per anni è sembrato bloccato e che ha dovuto fare i conti con cambiamenti normativi, nuovi prezziari e diverse verifiche di sostenibilità. Ora il progetto ha trovato la sua quadra e possiamo entrare nella fase dell’affidamento», ha sottolineato il sindaco. Cassì ha ricordato anche che alla futura gara potranno partecipare tutte le imprese in possesso dei requisiti, senza un diritto di prelazione per il soggetto che ha presentato la proposta. È quindi la gara il prossimo passaggio fondamentale prima dell’eventuale affidamento e dell’avvio dei lavori.
Soddisfazione arriva anche dall’assessore ai Centri storici e alla Mobilità Giovanni Gurrieri, che da anni segue il dossier. «Il via libera del Consiglio comunale segna un passaggio fondamentale per un’opera che Ibla attende da decenni. Non parliamo semplicemente di un parcheggio, ma di un’infrastruttura che può cambiare il modo di vivere e raggiungere il nostro centro storico. La sfida adesso è trasformare rapidamente questo lungo lavoro amministrativo e progettuale in un cantiere e poi in un servizio concreto per residenti, attività e visitatori», ha dichiarato l’assessore ai Centri storici Giovanni Gurrieri. Soddisfazione anche da parte di Ragusa Terra Madre: «L’approvazione della dichiarazione di pubblica utilità del parcheggio multipiano di Ibla rappresenta un atto fondamentale per la città, per il nostro centro storico e per il nuovo sistema di mobilità che vogliamo costruire. È un’opera strategica per migliorare la fruizione turistica, rendere più accessibile Ibla e creare le condizioni per lo sviluppo di tutta l’area, senza dimenticare un obiettivo per noi essenziale: mantenere viva la residenzialità nel centro storico». Foto di repertorio
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