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Futuro dell’ambulatorio infermieristico di Modica Alta ancora incerto: l’ASP prende tempo
31 Ago 2026 10:26
Sul futuro dell’ambulatorio infermieristico di Modica Alta resta ancora il massimo riserbo. Ma una cosa, rispetto ai giorni scorsi, sembra essere cambiata: l’ASP di Ragusa fa sapere che la questione sarà affrontata a breve.
Una risposta che non scioglie ancora il nodo, ma che lascia aperta una possibilità importante per un presidio particolarmente sentito dai residenti.
L’ambulatorio, ospitato nei locali della ex Guardia Medica di via Loreto Gallinara, era stato attivato nell’ambito del piano estivo di assistenza sanitaria turistica dell’ASP. La sua scadenza è fissata al 15 settembre 2026 e proprio per questo, nelle ultime settimane, è cresciuta la preoccupazione che il servizio possa cessare automaticamente con la conclusione del piano estivo.
La Guardia Medica, nel frattempo, non c’è più: il servizio è stato trasferito alla Casa della Comunità di piazzale Baden Powell nel quartiere Sorda. Per Modica Alta, dunque, l’ambulatorio infermieristico rappresenta oggi un presidio di prossimità particolarmente importante.
Contattata sulla questione, l’Azienda sanitaria al momento mantiene una posizione prudente: “La questione relativa all’ambulatorio infermieristico di Modica Alta sarà affrontata nei prossimi giorni. Al momento non possiamo dire altro”.
Poche parole, ma sufficienti per evitare, almeno per ora, di considerare scontata la chiusura del 15 settembre.
Ed è proprio questo l’elemento nuovo: il futuro del presidio sarà oggetto di una valutazione specifica. Non significa ancora che il servizio verrà confermato, né che resterà necessariamente con le stesse modalità, ma lascia intendere che la questione è sul tavolo dell’ASP e che una decisione dovrà essere assunta.
Per i residenti di Modica Alta si tratta quindi di attendere ancora qualche giorno. A breve dovrebbero arrivare indicazioni più precise sull’organizzazione dell’assistenza sanitaria dopo il 15 settembre.
Il timore di perdere anche questo presidio resta, ma almeno per il momento non c’è una conferma ufficiale della sua chiusura. E in una vicenda che aveva fatto temere l’ennesimo ridimensionamento dei servizi sanitari nella parte alta della città, anche il fatto che l’ASP abbia deciso di affrontare specificamente la questione rappresenta un primo elemento di attenzione.
Ora resta da capire che cosa deciderà l’Azienda e, soprattutto, quale servizio sanitario verrà effettivamente garantito a Modica Alta dopo la fine dell’estate.
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