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Sbarco di 25 migranti a Pozzallo: fermati due presunti scafisti egiziani
28 Ago 2026 11:51
Due giovani cittadini egiziani sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto dalla Polizia di Stato di Ragusa, insieme ai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo. I due sono ritenuti, allo stato delle indagini e in concorso tra loro, presunti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Il provvedimento è scattato al termine degli accertamenti avviati dopo uno sbarco avvenuto nel porto di Pozzallo, dove sono stati condotti 25 migranti soccorsi in mare dal Guardacoste “Vicebrigadiere Staniscì” della Guardia di Finanza.
Sbarco a Pozzallo, scattano immediatamente le indagini
Una volta concluse le operazioni di sbarco e di prima assistenza, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa hanno avviato gli accertamenti per ricostruire le modalità del viaggio e individuare eventuali persone coinvolte nell’organizzazione della traversata.
Alcuni dei migranti sono stati ascoltati dagli investigatori. Le loro dichiarazioni sono state quindi confrontate con gli ulteriori elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa.
Particolarmente importante si è rivelata anche l’attività di individuazione fotografica, che avrebbe consentito agli investigatori di delineare un quadro indiziario nei confronti dei due cittadini egiziani.
Due presunti conduttori dell’imbarcazione
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i due giovani egiziani sarebbero stati i presunti conduttori dell’imbarcazione utilizzata per trasportare i migranti verso il territorio italiano.
Gli investigatori hanno raccolto elementi ritenuti gravi a loro carico, portando così all’adozione del fermo di indiziato di delitto.
L’attività rappresenta l’ennesimo passaggio investigativo che segue gli sbarchi sulle coste siciliane, con le forze dell’ordine impegnate non soltanto nella gestione dell’arrivo dei migranti, ma anche nell’individuazione dei presunti responsabili delle traversate organizzate.
I due fermati trasferiti in carcere a Ragusa
Ultimate le formalità previste, i due fermati sono stati associati alla Casa Circondariale di Ragusa, dove restano a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
Il provvedimento dovrà ora essere sottoposto alla prevista convalida del fermo.
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