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Randello Cross, dominio di Edgardo Confessa: a Punta Braccetto la sfida diventa un assolo
24 Ago 2026 15:56
Il Randello Cross continua a crescere e, per il suo decimo anniversario, regala un pomeriggio di grande atletica a Punta Braccetto. La gara, organizzata dall’ASD No al Doping Ragusa, ha richiamato corridori provenienti non soltanto dalla Sicilia, confermando la capacità della manifestazione di andare oltre i confini regionali grazie a una formula originale, a metà strada tra corsa su strada e cross country.
Edgardo Confessa fa il vuoto e conquista il Randello Cross
Il protagonista assoluto della prova maschile è stato Edgardo Confessa, atleta del Team KM Sport e uno degli amatori più conosciuti del Nord-Est.
La sua trasferta siciliana si è trasformata in un autentico trionfo. Sui 10 chilometri del percorso, Confessa ha imposto fin dalle prime battute un ritmo impossibile da sostenere per gli avversari, trasformando rapidamente la gara in un assolo.
Il vincitore ha tagliato il traguardo in 34’37”, rifilando ben 3’25” a Giuseppe Barone della Pol.Uisp Santa Croce e Gianluca Ciarcià della Pol.Atletica Vittoria.
Barone e Ciarcià si giocano il secondo posto allo sprint
Alle spalle del vincitore è stata decisamente più combattuta la lotta per il secondo gradino del podio.
Giuseppe Barone e Gianluca Ciarcià hanno chiuso entrambi con lo stesso tempo, al termine di uno sprint che ha deciso le posizioni alle spalle del dominatore della gara.
Quarto posto per Lorenzo Diani dell’Atl. Castenaso Celtic Druid, staccato di 3’27”, mentre quinto è arrivato Gianfranco Caruso dell’Atl. Tre Colli Scicli, a 3’29”.
Patrizia Scionti vince la gara femminile
Più equilibrata la competizione femminile, che ha visto alla fine emergere Patrizia Scionti, portacolori della Marathon Athletic Avola.
Scionti ha completato la prova in 47’35”, precedendo di 23 secondi Giovanna Cortese e conquistando così il successo al termine di una gara combattuta.
Sul terzo gradino del podio è salita Antonia Iaquez, atleta della società organizzatrice, che ha concluso con un distacco di 2’39”.
Ai piedi del podio si sono piazzate Carmen Cascone dell’Atl. Padua e Giovanna Incatasciato dell’Athlon Kamarina, entrambe a 3’30” dalla vincitrice.
Una formula che porta il Randello Cross oltre la Sicilia
Il valore della manifestazione non è stato soltanto nei risultati agonistici. La presenza di atleti provenienti anche da fuori regione conferma la crescente attrattività del Randello Cross.
La particolare conformazione del tracciato e la formula della competizione, sospesa tra strada e cross country, rappresentano infatti uno degli elementi distintivi della gara organizzata dall’ASD No al Doping Ragusa.
Un appuntamento che, anno dopo anno, sembra riuscire a consolidare il proprio spazio nel calendario podistico e a richiamare nuovi protagonisti.
Il decennale costruito insieme al territorio
Per raggiungere il traguardo dei dieci anni è stato fondamentale il contributo di numerose realtà istituzionali e private.
Gli organizzatori hanno espresso un ringraziamento al Comune di Ragusa, all’Uisp Territoriale Iblei e all’Ispettorato Forestale, oltre al Ristorante Bar “La Sirena” di Tony Cona, che ha messo a disposizione i propri locali per i servizi della manifestazione e per l’area di partenza e arrivo.
Un contributo è arrivato anche dalle realtà imprenditoriali del territorio, tra cui Gulino Servizi, Albani O.P. e Ma.Di. Abbigliamento di Lavoro.
Archiviato il Randello Cross, si pensa già alla Maratona di Ragusa
Il sipario sul decimo Randello Cross è appena calato, ma per l’ASD No al Doping Ragusa il lavoro è già pronto a ripartire.
Il prossimo appuntamento di grande rilievo sarà infatti la Maratona di Ragusa, già inserita in calendario per il 17 gennaio del prossimo anno.
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