Giarratana si prepara alla festa di San Bartolomeo: fede, tradizione e comunità nel cuore del paese

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

A Giarratana è tutto pronto per uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno. La comunità si prepara a vivere la festa di San Bartolomeo apostolo, patrono del paese, tra celebrazioni religiose, antiche tradizioni, momenti di preghiera e iniziative che coinvolgeranno fedeli e visitatori. Saranno giorni nei quali la devozione tornerà a intrecciarsi con la storia e l’identità di una comunità profondamente legata al proprio Santo Patrono.

La “Scinnuta” apre i giorni più attesi

Il programma prenderà ufficialmente il via domenica 16 agosto. Alle 11 il parroco, don Francesco Ottone, presiederà la celebrazione eucaristica dedicata ai devoti e ai portatori di San Bartolomeo. Durante la messa è previsto anche un momento di preghiera e la benedizione delle magliette che saranno indossate dai portatori e dai devoti durante i festeggiamenti.
Nel pomeriggio entrerà nel vivo il programma. Alle 17.15 sarà il gruppo Tamburi di Giarratana ad aprire i solenni festeggiamenti con una sfilata lungo corso XX Settembre e un’esibizione in piazza San Bartolomeo. Alle 17.30 spazio al Rosario, seguito alle 17.45 dal primo solenne “Scampanio” delle nuove campane.

Il suono delle nuove campane per San Bartolomeo

Le nuove campane, sono dedicate ai santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele e al beato Rosario Angelo Livatino. Un dono che assume un significato particolare per la comunità giarratanese e che accompagnerà con il proprio suono i momenti più importanti della vita religiosa del paese.
Alle 18 sarà quindi il momento della tradizionale “Scinnuta” di San Bartolomeo, uno dei riti più attesi dai fedeli. Il simulacro del Santo Patrono scenderà dalla cappella dell’altare maggiore accompagnato dal nuovo inno dedicato a San Bartolomeo, dal festoso suono delle campane e dai tradizionali 24 colpi di cannone.
Alle 19 sarà celebrata la solenne messa presieduta dal vicario parrocchiale, padre Johns Avuppadan.

Le reliquie del Santo nelle case degli ammalati

La festa non sarà concentrata soltanto sui momenti pubblici. Da lunedì 17 a giovedì 20 agosto, le reliquie di San Bartolomeo saranno portate agli ammalati attraverso il servizio dei ministri straordinari della comunione.
Un gesto di vicinanza e consolazione che rappresenta uno dei momenti più profondi delle celebrazioni: la devozione al Patrono entra nelle case e raggiunge chi vive una condizione di fragilità, trasformando la festa in un’occasione concreta di condivisione.

Preghiera e celebrazioni per tutta la settimana

Il programma religioso proseguirà lunedì 17 agosto. Alle 18.15 sono previste la recita del Rosario e le litanie a San Bartolomeo apostolo, mentre alle 19 sarà celebrata la messa presieduta da padre Johns Avuppadan.
Nel messaggio rivolto alla comunità, don Francesco Ottone e padre Johns Avuppadan invitano i fedeli a vivere i giorni della festa con “cuore riconoscente”, riscoprendo attraverso la preghiera e i sacramenti il significato più autentico della ricorrenza.
La festa, ricordano i sacerdoti, non è soltanto memoria di una tradizione secolare, ma occasione per rinnovare la fede e riscoprire la gioia del Vangelo.

Musica e sport, Giarratana fa festa

Accanto agli appuntamenti religiosi non mancheranno musica e iniziative dedicate alla comunità.
Domenica sera alle 21, in piazza San Bartolomeo, è previsto il concerto dei Broken Stick, evento offerto da Puma Events.
Lunedì 17 agosto, invece, dalle 18, spazio alla XII edizione del Torneo San Bartolomeo, la tradizionale notturna di calcio a 5 che accompagnerà i festeggiamenti coinvolgendo sportivi e appassionati.
È la dimensione popolare della festa, quella capace di affiancare alla preghiera momenti di incontro, socialità e partecipazione.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it