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Ragusa Ibla capitale della musica mondiale: giovani talenti da tutto il mondo inseguono il sogno della Carnegie Hall
08 Lug 2026 17:08
C’è chi attraversa i vicoli di Ragusa Ibla con il violino sulle spalle, chi stringe la custodia del violoncello, chi corre da una location all’altra con lo spartito ancora tra le mani. Sono immagini che raccontano più di un concorso musicale: raccontano un incontro tra culture, generazioni e sogni. Fino all’11 luglio il cuore barocco della città ospita l’Ibla Grand Prize, manifestazione internazionale che porta in Sicilia giovani musicisti provenienti da ogni angolo del mondo.
Le strade di Ibla diventano così un grande palcoscenico a cielo aperto, dove la musica non resta confinata nei teatri ma entra nella vita quotidiana del quartiere. Le note risuonano tra piazze storiche, palazzi nobiliari e chiese, accompagnando residenti e turisti che si fermano ad ascoltare artisti arrivati a Ragusa per una delle sfide più importanti della loro carriera.
Piazza Pola, Palazzo Bruno Ottaviano e San Vincenzo Ferreri accendono la magia dell’evento
Anche le serate appena trascorse hanno confermato il grande richiamo della manifestazione. Piazza Pola, Palazzo Bruno Ottaviano e la Chiesa di San Vincenzo Ferreri hanno accolto numerosi spettatori, coinvolti dalle esibizioni dei concorrenti e dall’atmosfera unica che solo un luogo come Ragusa Ibla riesce a creare.
L’Ibla Grand Prize non è soltanto una competizione musicale, ma un’esperienza immersiva in cui il patrimonio storico e artistico della città dialoga con il talento dei giovani interpreti. Ogni concerto diventa un momento di condivisione capace di trasformare il centro storico in un punto d’incontro internazionale.
Il sogno dei giovani musicisti passa da Ragusa alla Carnegie Hall di New York
Per i concorrenti arrivati in Sicilia la posta in gioco è altissima. Dietro ogni esibizione c’è il desiderio di conquistare uno dei riconoscimenti più prestigiosi del panorama musicale internazionale e ottenere l’opportunità di esibirsi alla prestigiosa Carnegie Hall.
I vincitori dell’edizione 2026 saranno protagonisti di un concerto previsto per il 4 maggio 2027, un appuntamento che rappresenta per molti giovani artisti l’inizio di un percorso professionale di livello mondiale.
A Ragusa Ibla, dunque, ogni performance porta con sé una storia personale, fatta di sacrifici, studio e ambizione. Il palco può diventare il punto di partenza di una carriera internazionale e il luogo in cui un talento ancora giovane trova finalmente la propria dimensione.
Dalla Mongolia agli Stati Uniti: a Ibla la musica supera ogni confine
Uno degli elementi che rendono speciale l’Ibla Grand Prize è la sua straordinaria dimensione internazionale. A Ragusa sono arrivati musicisti dagli Stati Uniti, dalla Grecia, dalla Germania, dalla Mongolia, dalla Georgia, dal Bangladesh, dall’Italia e da numerosi altri Paesi.
Tra i partecipanti anche giovani provenienti da realtà spesso al centro delle tensioni geopolitiche internazionali, come Ucraina, Russia e Israele. Sul palco, però, a parlare è soltanto la musica, un linguaggio universale capace di creare dialogo e connessioni al di là delle differenze.
È proprio questo spirito di incontro a rappresentare uno dei valori più importanti della manifestazione: trasformare Ragusa Ibla in uno spazio dove culture diverse possono conoscersi attraverso l’arte.
Ibla Grand Prize, la sfida musicale ideata dal maestro Salvatore Moltisanti
Il successo dell’evento nasce dalla visione del maestro Salvatore Moltisanti e dal lavoro della Fondazione Ibla, che da trentacinque edizioni promuovono un progetto capace di unire formazione, valorizzazione del territorio e promozione culturale.
Per alcuni giorni Ragusa Ibla diventa una piccola capitale della musica mondiale. Giovani artisti si incontrano nei vicoli, si ascoltano, condividono esperienze e costruiscono relazioni che spesso vanno oltre il concorso.
La presenza dei musicisti contribuisce inoltre a rendere ancora più vivo il centro storico, creando un’atmosfera di festa che coinvolge tutta la città.
Gli appuntamenti dell’8 e del 9 luglio tra musica e solidarietà
Il programma dell’Ibla Grand Prize prosegue con nuovi appuntamenti aperti al pubblico. Mercoledì 8 luglio alle ore 21 il Parco Alessandro Licitra ospiterà uno degli eventi più attesi dell’edizione, nato grazie all’iniziativa di imprese locali e cittadini in memoria del giovane scomparso prematuramente.
Giovedì 9 luglio alle ore 20.30, invece, gli artisti saranno protagonisti a Palazzo Donnafugata di un concerto di beneficenza a favore dell’associazione Progetto Missione Madagascar OdV. Un appuntamento che unirà valore artistico e impegno sociale, confermando il ruolo della musica come strumento di solidarietà.
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