Cateno De Luca lancia la bomba politica: Nello Dipasquale assessore all’Agricoltura nella sua possibile Giunta alla Regione

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Un passaggio politico che, partendo da Palermo, ha immediatamente acceso l’attenzione anche nel Ragusano. È quanto emerso questa mattina durante l’intervento di Cateno De Luca alla convention di Coldiretti Sicilia, dedicata alle criticità del comparto agricolo e alle prospettive del settore in Sicilia.
Nel corso del suo intervento, De Luca ha affrontato alcune delle principali problematiche che da anni interessano il mondo agricolo siciliano: costi di produzione, infrastrutture carenti, gestione delle risorse idriche e difficoltà di competitività delle imprese. Un quadro complesso che, secondo il leader politico, richiede un cambio di passo netto nella futura gestione regionale.
Ma a catturare l’attenzione è stata soprattutto una dichiarazione dal forte impatto politico: De Luca ha infatti indicato che, qualora dovesse arrivare a guidare la Regione Siciliana dopo le prossime elezioni, avrebbe già individuato il nome del futuro assessore regionale all’Agricoltura. Si tratta dell’onorevole Nello Dipasquale, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana e rappresentante del Partito Democratico, originario proprio del Ragusano.
Una scelta che, se confermata dagli sviluppi politici, avrebbe un forte valore simbolico e territoriale per la provincia di Ragusa, da sempre uno dei cuori produttivi dell’agricoltura siciliana. Il legame diretto con il territorio, infatti, potrebbe tradursi in una maggiore attenzione alle esigenze delle imprese locali e delle filiere agricole ragusane.
Il contesto politico regionale, intanto, si sta rapidamente definendo. Nei giorni scorsi il cosiddetto “campo largo” siciliano si è riunito per iniziare a delineare strategie e alleanze in vista delle prossime elezioni regionali, mentre nel centrodestra si discute ancora degli equilibri interni.
In particolare, l’ipotesi di una riconferma del presidente uscente Renato Schifani non appare del tutto scontata: all’interno della coalizione, infatti, non mancano posizioni differenti e alcune frange, anche interne a Forza Italia, sembrano orientate a valutare alternative e nuovi profili per la guida della Regione.
In questo scenario in movimento, la provincia di Ragusa si ritrova ancora una volta al centro delle dinamiche politiche regionali, sia per il peso del suo comparto agricolo sia per la presenza di figure istituzionali che potrebbero giocare un ruolo decisivo nelle future scelte di governo.

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